Le relazioni commerciali tra Italia e Messico confermano un andamento positivo nel 2026, consolidando un rapporto economico che continua a svilupparsi nonostante alcune oscillazioni registrate sul fronte dell’export italiano. Nei primi sette mesi dell’anno l’interscambio tra i due Paesi ha raggiunto 6 miliardi e 53 milioni di euro, segnando una crescita dell’11,3% rispetto ai 5 miliardi e 443 milioni dello stesso periodo del 2025. A luglio il valore degli scambi si è attestato a 877 milioni di euro, con un incremento annuo del 2,6%.
L’interscambio in crescita
I dati della Banca Centrale evidenziano una crescita complessiva degli scambi commerciali, sostenuta soprattutto dal deciso aumento delle esportazioni messicane verso l’Italia. A luglio, infatti, le esportazioni italiane sono diminuite del 4,9%, fermandosi a 756 milioni di euro, mentre le vendite messicane hanno registrato un balzo del 102,8%, raggiungendo quota 121 milioni di euro. Il risultato conferma, tuttavia, il peso dell’interscambio bilaterale e la solidità dei rapporti economici tra Roma e Città del Messico.
Italia ancora in vantaggio nel saldo commerciale
Nonostante la forte crescita delle merci messicane destinate alla Penisola, il saldo commerciale dei primi sette mesi dell’anno rimane nettamente favorevole all’Italia. L’export italiano verso il Messico ha infatti raggiunto complessivamente 4 miliardi e 970 milioni di euro, con un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le importazioni dall’area messicana si sono invece fermate a un miliardo e 83 milioni di euro, pur segnando una crescita significativa, pari al 36,1%. Il divario conferma dunque la posizione dell’Italia come principale beneficiaria dell’attuale interscambio commerciale tra i due Paesi.
Fonte Ansa

