MARTEDÌ 05 MAGGIO 2015, 16:12, IN TERRIS

ISRAELE, NETANYAHU CORRE CONTRO IL TEMPO PER FORMARE IL NUOVO ESECUTIVO

Dopo l'abbandono dello storico alleato Avigdor Lieberman il premier israeliano rischia di dover andare a nuove elezioni

CLAUDIA GENNARI
ISRAELE, NETANYAHU CORRE CONTRO IL TEMPO PER FORMARE IL NUOVO ESECUTIVO
ISRAELE, NETANYAHU CORRE CONTRO IL TEMPO PER FORMARE IL NUOVO ESECUTIVO
Dopo oltre un mese di trattative, colpi di scena e puntate al rialzo, il premier israeliano Benjamin Netanyahu si ritrova a poche ore dalla scadenza del termine senza essere riuscito ancora a formare una solida coalizione dell'esecutivo di governo. Un suo fallimento obbligherebbe il presidente Reuven Rivlin ad affidare l’incarico ad un’altra parte politica. Il trionfo contro ogni aspettativa di Netanyahu alle elezioni del 17 marzo, sembrava aver dato ragione alla strategia politica del leader del Likud che, forte dei 30 seggi, sperava di raggiungere una solida maggioranza di 67 seggi su 120, alleandosi con i cinque partiti nazionalisti e religiosi.

Ma ieri la doccia fredda: Avigdor Lieberman, leader del partito nazionalista Israel Beieteinou, ha deciso di negare i suoi sei deputati a un governo “basato sull’opportunismo e sul conformismo”, praticamente accusando il premier incaricato di non essere sufficientemente di destra. Durante la conferenza stampa in cui ha annunciato le sue dimissioni, Lieberman ha detto anche che Netanyahu non è davvero interessato a sconfiffere Hamas, né ad ampliare le colonie israeliane in Cisgiordania. Al contempo però Lieberman si è anche lamentato del fatto che il Likud abbia stretto un accordo elettorale con Yahadut HaTora HaMeuhedet, una coalizione fra due partiti votati da ebrei ultraortodossi (Yisra’el Beiteinu si definisce un partito laico).La decisione lascia il premier con una maggioranza davvero risicata di 61 voti, sempre che riesca ancora ad assicurarsi il sostegno del partito ultraortodosso Foyer con i suoi 8 parlamentari.

Il premier ha ancora tempo fino alle 20 di mercoledì 6 maggio per informare il presidente Reuven Riylin di essere in grado di formare il governo, in caso contrario verrà affidato il compito a un altro leader politico o si dovranno indire nuove elezioni. Un’altra opzione sarebbe chiedere all’Unione Sionista – la coalizione fra i due principali partiti di sinistra – di formare un governo di grande coalizione, ma finora sia il Likud sia l’Unione Sionista hanno negato che esista questa possibilità
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Pesante sentenza di condanna per un giovane marocchino
TORINO

Sei anni al jihadista "della porta accanto"

Marocchino condannato per terrorismo
Il procuratore Verzera
CATANIA

Anziane sorelle massacrate in casa

Uccise a coltellate. Si segue la pista della rapina
Miliziani dell'Isis
GENOVA

Istigazione al terrorismo, tunisino indagato

Sulla sua pagina Facebook foto e video inneggianti all'Isis
Senato
BIOTESTAMENTO

Si va verso l'approvazione della legge

Passano i primi articoli. Centro Studi Livatino: "Sigillo funesto a un Paese che sta scomparendo"
Arte sacra, Calabria
ARTE SACRA

La Calabria della fede raccontata in un libro

Il volume raccoglie 173 santuari in altrettante schede con contenuti iconografici, bibliografici e archivistici
Il ciclista Chris Froome
CICLISMO

Chris Froome positivo al doping

Trovate tracce superiori al consentito di salbutamolo. Ad annunciarlo l'Uci
Il logo di Confindustria
CONFINDUSTRIA

"Il Pil cresce, Italia al bivio dopo il voto"

Il Centro studi rivede al rialzo le stime del 2018 ma avverte: "C'è il rischio arretramento"
Recep Tayyip Erdogan
CAOS GERUSALEMME

Erdogan al vetriolo: "Israele terrorista"

Il presidente turco apre il vertice dell'Oic: "La Città santa sia capitale della Palestina"