Nuovi spiragli diplomatici emergono dal Medio Oriente, ma restano avvolti da forte incertezza. L’Iran ha presentato un piano articolato per riaprire lo Stretto di Hormuz e avviare negoziati, mentre gli Stati Uniti mantengono una linea dura. Donald Trump esprime scetticismo sull’accettabilità della proposta e non esclude una ripresa degli attacchi.
Le indiscrezioni
La proposta di Teheran si articola in 14 punti e prevede il termine di un mese per i negoziati su un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz, per mettere fine al blocco americano e alla guerra in Iran e in Libano. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali solo dopo il raggiungimento di un’intesa sarebbe avviato un negoziato nel tentativo di trovare un accordo sul nucleare.
Le dichiarazioni di Trump
“Esaminerò a breve il piano che l’Iran ci ha appena inviato, ma non riesco a immaginare che possa risultare accettabile”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. “Non riesco a immaginare sia accettabile, dal momento che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni”, ha messo in evidenza Trump.
Gli scenari futuri
C’è la “possibilità” che gli attacchi contro l’Iran riprendano. Lo ha detto Donald Trump, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg. Il presidente però non ha voluto esprimermi sulle tempistiche di eventuali attacchi.
Fonte Ansa

