La tensione in Medio Oriente torna a salire dopo le dichiarazioni di Ali Akbar Velayati, consigliere della Guida Suprema iraniana per gli affari internazionali. Teheran rivendica l’attivazione del primo livello della propria risposta agli ultimi eventi regionali e lancia un duro avvertimento alla comunità internazionale, sostenendo che le forze della “resistenza” sarebbero in grado di bloccare due delle più importanti rotte marittime mondiali: gli stretti di Hormuz e Bab al-Mandab.
Le dichiarazioni
“La sicurezza odierna a Bab al-Mandab non deve indurre il nemico a commettere un errore di valutazione”, ha dichiarato Ali Akbar Velayati, consigliere della Guida Suprema iraniana per gli affari internazionali, minacciando: “I circoli della resistenza hanno la capacità di bloccare entrambi gli stretti, Hormuz e Bab al-Mandab. La scelta è vostra: fermare questa follia o instaurare un equilibrio di controllo sulle due vie navigabili!”. “Il primo anello della catena di risposta iraniana si è attivato ieri, dopo la follia del regime sionista a Beirut e la chiara violazione del cessate il fuoco”, ha affermato, citato da Tasnim.
Fonte Ansa

