Sale la tensione nello scenario internazionale dopo l’abbattimento di due caccia americani in Iran. Mentre proseguono le ricerche di un pilota disperso, altri militari sono stati salvati. Teheran avrebbe respinto una proposta di tregua avanzata dagli Stati Uniti, mentre Donald Trump ridimensiona le conseguenze sull’andamento dei negoziati, già segnati da forti contrasti e crescenti preoccupazioni globali. Infine, secondo il Pentagono, sono 365 i militari americani feriti dall’inizio dell’Operazione Epic Fury.
La situazione
Due caccia americani sono stati abbattuti in Iran. Si cerca uno dei piloti, mentre altri due sono stato tratti in salvo. Una tv iraniana ha annunciato una taglia. Durante le manovre colpito un elicottero che è poi scomparso dai radar. Secondo il Wsj, il pilota del secondo jet è riuscito a uscire dallo spazio aereo iraniano prima di catapultarsi. Per Trump, l’abbattimento dei caccia Usa ‘non influirà sui negoziati’ con l’Iran. Secondo i media iraniani, Teheran avrebbe respinto la proposta americana di 48 ore di tregua. In Libano feriti altri tre caschi blu.
Il dato
Sono 365 i militari americani feriti dall’inizio dell’Operazione Epic Fury, quasi cinque settimane fa: lo riferisce il Pentagono fornendo l’aggiornamento della situazione a venerdì, che include il totale già noto di 13 morti. Dei feriti in azione, la maggior parte è costituita dai 247 soldati dell’Esercito. Poi ci sono i 63 militari della Marina, i 19 Marines e i 36 avieri dell’Aeronautica.
Fonte Ansa

