Si intensifica la tensione in Medio Oriente con una nuova ondata di attacchi israeliani contro obiettivi militari iraniani. Secondo l’esercito di Israele, oltre 80 caccia hanno colpito infrastrutture strategiche tra Teheran e l’Iran centrale, prendendo di mira basi, lanciamissili e sistemi militari. Nel frattempo, episodi collegati alla crisi si registrano anche nel Golfo: un’intercettazione nei cieli di Dubai ha provocato un’esplosione e la caduta di detriti, mentre l’Arabia Saudita ha annunciato di aver abbattuto un missile balistico diretto verso una base che ospita truppe statunitensi.
Gli attacchi israeliani
L’esercito israeliano ha dichiarato che oltre 80 caccia hanno completato un’ondata di attacchi contro siti militari iraniani, lanciamissili e altri obiettivi a Teheran e nell’Iran centrale. “Oltre 80 caccia dell’Aeronautica Militare israeliana hanno completato un’ulteriore ondata di attacchi contro infrastrutture appartenenti al regime terroristico iraniano”, ha dichiarato l’esercito in una nota.
La situazione a Dubai
Un’operazione di intercettazione è avvenuta stamattina sopra l’aeroporto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, con testimoni che parlano di una forte esplosione seguita da una colonna di fumo nel cielo. Il governo di Dubai ha confermato “un incidente di lieve entità dovuto alla caduta di detriti dopo un’intercettazione” e che nessuno è rimasto ferito, negando “le notizie circolanti sui social media riguardanti incidenti all’aeroporto internazionale di Dubai”. In precedenza, i media locali avevano dato notizia di due esplosioni a Dubai e una nella capitale del Bahrein.
Gli attacchi in Arabia Saudita
Il Ministero della Difesa saudita ha annunciato oggi di aver distrutto un missile balistico diretto verso la base aerea di Prince Sultan, che ospita truppe statunitensi. “Un missile balistico lanciato verso la base aerea di Prince Sultan è stato intercettato e distrutto”, ha scritto il portavoce del dicastero su X senza fornire ulteriori dettagli. La base si trova a sudest della capitale Riad.
Fonte Ansa

