La morte della Guida Suprema Ali Khamenei, annunciata da Donald Trump e confermata dalla tv di Stato iraniana, segna un punto di rottura senza precedenti in Medio Oriente. Teheran proclama quaranta giorni di lutto e i Pasdaran minacciano una rappresaglia “senza precedenti”. Missili sono stati lanciati contro Tel Aviv e obiettivi americani nel Golfo, mentre lo Stretto di Hormuz viene chiuso, con pesanti ripercussioni geopolitiche ed energetiche.
La notizia
La Guida Suprema dell’Iran Alì Khamenei è stata uccisa dai raid Usa e israeliani. Dopo l’annuncio di Trump arriva la conferma della tv di Stato di Teheran. L’Iran annuncia 40 giorni di lutto, mentre i Pasdaran minacciano l’operazione “più feroce” della storia contro Israele e le basi statunitensi. Lanciati missili durante la notte su Tel Aviv e sulle basi americane nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. A Dubai colpito un palazzo sull’isola artificiale di Palm Jumeirah e l’aeroporto internazionale. Bloccato nell’Emirato il ministro della Difesa Crosetto insieme a molti italiani. Chiuso lo Stretto di Hormuz dove passa la gran parte del petrolio. Trump: ‘Ci sono alcuni buoni candidati per guidare l’Iran’. Su X Reza Pahlavi, figlio dello scià iraniano deposto, ringrazia il tycoon per l’operazione militare lanciata contro l’Iran: ‘L’ora della liberazione è vicina’. Una parte del popolo iraniano festeggia, ma in migliaia sfilano in lutto e gridano slogan contro Israele e l’America.
Fonte Ansa

