Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha manifestato una cauta apertura verso l’ipotesi di avviare colloqui con gli Stati Uniti, affidando al ministro degli Esteri Abbas Araghchi il compito di valutarne la fattibilità. L’eventuale dialogo, ha precisato il capo di Stato, dovrà svolgersi in un contesto privo di pressioni e minacce, fondato sull’equità e sul rispetto degli interessi nazionali dell’Iran, rispondendo anche alle sollecitazioni dei Paesi amici della regione
Le dichiarazioni
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato in un post su X di aver incaricato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi di valutare la possibilità di avviare colloqui con gli Stati Uniti, a condizione che questi si svolgano in un clima privo di minacce e basato sull’equità e sugli interessi nazionali. “Alla luce delle richieste dei governi amici della regione di rispondere alla proposta di negoziati avanzata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ho incaricato il ministro degli Esteri di perseguire negoziati equi e imparziali, guidati dai principi di dignità, prudenza e opportunità, a condizione che sussista un ambiente adeguato, libero da minacce e aspettative irragionevoli”, ha affermato Pezeshkian su X, aggiungendo: “Tali negoziati saranno condotti nel quadro dei nostri interessi nazionali”.
Fonte Ansa

