Spagna, 39 vittime e 73 feriti nell’incidente ferroviario

I feriti attualmente ricoverati sono 73, di cui 24 in gravi condizioni. Un giunto saltato l'ipotesi dei tecnici dietro la tragedia. I reali di Spagna domani saranno a Cordova. Messaggi di cordoglio da Mattarella e papa Leone

Foto di qq469717806 da Pixabay

Sale il numero delle vittime della tragedia ferroviaria che da ieri sera ha scosso la Spagna. Sono 39 i morti dello scontro tra due convogli, entrambi deragliati, avvenuto sulla linea dell’alta velocità Madrid-Andalusia all’altezza Adamuz (Cordova). L’ipotesi a cui stanno lavorando i tecnici è che un giunto sia saltato dai binari, creando uno spazio che si allargava al passaggio dei convogli. Il ministro dei Trasporti Oscar Puente ha definito l’incidente come “estremamente strano”. Il governo spagnolo ha proclamato tre giorni di lutto ufficiale, ha detto il primo ministro Pedro Sánchez. I feriti attualmente ricoverati sono 73, 24 sarebbero gravi. I reali di Spagna domani saranno a Cordova per porgere le condoglianze alle vittime. Messaggi di cordoglio da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e papa Leone.

Il bilancio

Si è ulteriormente aggravato il bilancio delle vittime del deragliamento che domenica alle 19:39 ha coinvolto due treni sulla linea dell’alta velocità Madrid-Andalusia: sono almeno 39 i corpi delle vittime recuperate fra le lamiere dei vagoni, segnalano i servizi di emergenza. La tragedia è avvenuta all’altezza di Adamuz (Cordova). Il bilancio potrebbe essere destinato ad aumentare ancora, indicano fonti dei vigili del fuoco, rimasti tutta la notte con le squadre di emergenza e una quarantina di militari dell’Unità di protezione civile dell’Esercito a lavorare per estrarre i superstiti dalle lamiere.

Feriti

I feriti attualmente ricoverati negli ospedali sono 73, dei quali 24 in stato grave, secondo l’ultimo bilancio. Complessivamente sono state oltre un centinaio le persone ferite in maniera lieve medicate nell’ospedale da campo che è stato allestito ieri sera dai servizi di emergenza nel Posto Medico Avanzato in un edificio di Adif, nella stazione di Adamuz. Nella zona dell’incidente sono state mobilitate 4 unità del Dispositivo di terapia intensiva, 6 ambulanze con unità di rianimazione, due veicoli di appoggio logistico, cinque ambulanze convenzionali e 2 della Croce Rossa.

L’ipotesi

Potrebbe essere dovuto a un giunto che prima dell’incidente è saltato creando uno spazio tra due sezioni di binario che via via si è allargato al passaggio dei treni, l’incidente ferroviario di ieri sera in Spagna. E’ questa una delle ipotesi, secondo quanto si apprende, a cui i tecnici spagnoli stanno lavorando per accertare quanto accaduto. L’ipotesi è che le prime carrozze siano passate mentre lo spazio si allargava finché, arrivate all’ottava, è avvenuto il deragliamento. L’ottava carrozza avrebbe portato con sé anche la sesta e la settima.

Puente: “Incidente strano”

La tragedia è avvenuta all’altezza di Adamuz, vicino Cordova, sud dell‘Andalusia: un treno Iryo, con 317 passeggeri, diretto da Malaga a Madrid stazione Puerta de Atocha, è deragliato invadendo un altro binario e colpendo un convoglio diretto che circolava in direzione opposta, da Madrid a Huelva, deragliato a sua volta. Il ministro dei Trasporti Oscar Puente in un punto stampa nella notte aveva segnalato: “Tra i due convogli, l’Alvia è quello che ha avuto la peggio”, spiegando che i primi due vagoni dell’Alvia, con 63 passeggeri complessivi a bordo, “sono precipitati in un terrapieno” di circa cinque metri. Almeno 21 delle 39 vittime finora recuperate, erano sull’Iryo, per cui il tragico bilancio è destinato ad aggravarsi. Puente ha definito l’incidente come “estremamente strano” in quanto si è verificato “su un tratto retto, su una linea rinnovata di recente” e ha coinvolto un treno di Iryo “praticamente nuovo”. “Lo stato della via ferroviaria era buono”, ha ribadito, ricordando che sulla linea Andalusia-Madrid sono stati investiti 700 milioni di euro per il rinnovamento dell’infrastruttura e i lavori si sono conclusi a maggio, secondo Adif, il gestore statale delle ferrovie.

Le testimonianze dei superstiti

“È stato un caos totale. È stato terribile. Siamo stati sbalzati in aria. Grazie a Dio sto bene, ma c’erano molte persone in condizioni peggiori di me”. Così Rocìo Flores, 30 anni, una delle sopravvissute alla tragedia ferroviaria in Spagna. La testimonianza è stata raccolta da El Pais, da un suo messaggio audio Whatsapp. Flores si trova in questo momento ricoverata a Cordova. “Sono sotto osservazione a causa dei colpi alla testa e del vomito – dice ancora – Le mie costole non sono rotte, solo dislocate. I medici mi hanno fatto un primo controllo in reparto e poi mi hanno mandata in ospedale. Sono piena di dolori e lividi”. La donna, avvocata, si trovava sul treno ad alta velocità Madrid-Huelva che si è scontrato domenica con un altro treno proveniente da Malaga. “Il treno ha iniziato a frenare all’improvviso e alcuni sedili sono stati scaraventati via. Ho pensato di morire” racconta un’altra passeggera, in una testimonianza pubblicata su El Mundo. “Tutto è stato molto veloce e caotico, le valigie hanno iniziato a cadere e quando siamo riusciti a scendere dai vagoni ci siamo trovati di fronte a una situazione catastrofica”, ha raccontato alla agenzia Efe uno dei feriti che era in viaggio verso Huelva.

La ricerca

Diverse persone restano alla disperata ricerca di notizie su loro parenti che temono possano essere rimasti coinvolti nel grave incidente ferroviario di ieri sera ad Adamuz (Cordova), in Spagna. “Ce ne sono molte che hanno cercato per ora nei vari ospedali”, ha raccontato a El País un lavoratore della Croce Rossa rimasto attivo tutta la notte nella piccola località andalusa per aiutare nei soccorsi. “Abbiamo assistito diverse persone ed è stata un’immagine terribile quando hanno iniziato a tirare fuori i cadaveri”, ha aggiunto.

Il governatore dell’Andalusia

In dichiarazioni ai media, il governatore dell’Andalusia, Juanma Moreno, ha espresso “vicinanza” a “tutti coloro che stanno vivendo momenti francamente molto duri perché intuiscono che loro parenti possono essere deceduti ma non ne hanno ancora conferma”. Il primo obiettivo, ha aggiunto, è “trovare e identificare le vittime il prima possibile”, lavoro non facile perché “in alcuni casi le persone decedute sono difficilmente riconoscibili”.
Come riporta El Correo de Andalucía, le ricerche di notizie sui dispersi sono scattate anche sui social, con alcuni utenti che stanno diffondendo nomi e foto di persone che risultano non rintracciabili.

Lutto nazionale

Il governo spagnolo ha proclamato tre giorni di lutto ufficiale per il disastro ferroviario di Adamuz (Andalusia): lo ha detto il premier iberico, Pedro Sánchez, in visita nella località della tragedia. “Oggi è un giorno di dolore per tutta la Spagna”.

I reali di Spagna

“Desideriamo trasmettere da qui, da Atene, la nostra costernazione e la nostra preoccupazione per il terribile incidente accaduto ieri a Adamuz dei treni e per le tante vittime. Ancora non sono terminati i lavori di soccorso. Siamo in contatto col presidente del Governo e della Giunta. Torneremo il prima possibile per essere nella zona. Capisco la disperazione delle famiglie e dei feriti. Siamo davvero tutti preoccupati”. Lo ha detto il re di Spagna Felipe in una dichiarazione registrata da Rtve Noticias in Grecia dove la familgia reale spagnola si trova per i funerali della principessa Irene di Grecia. Al suo fianco la regina Letizia e le figlie, le principesse Leonor e Sofia.  “Stavamo ascoltando ora la radio ed effettivamente i tecnici stanno continuando a cercare possibili vittime – ha aggiunto la regina Sofia -. La priorità ora è assistere, accompagnare, aiutare tutte le persone colpite da questo incidente brutale”. Il Palazzo reale della Zarzuela ha annunciato che le attività programmate dal re e dalla eegina di Spagna per domani a Toledo, dove si sarebbe dovuta tenere la consegna delle Medaglie delle belle arti, sono state annullate. Fonti a Palazzo hanno confermato che il re e la regina accelereranno il loro ritorno in Spagna da Atene (dove si sono recati per attendere il funerale della principessa Irene di Grecia) e non parteciperanno al ricevimento dopo il funerale e la sepoltura di Irene. Invece, re Felipe e la regina Letizia si recheranno domani a Cordova per porgere le loro condoglianze alle vittime dell’incidente ferroviario

Il cordoglio di Mattarella

“Ho appreso con profondo dolore le notizie sul tragico incidente ferroviario occorso nella regione dell’Andalusia, che ha provocato numerosi vittime e feriti. Il nostro pensiero va alle famiglie di quanti hanno perso la vita, ai feriti – cui auguriamo un pronto ristabilimento – e alle squadre di soccorso. In un momento di così grave lutto per l’amico popolo spagnolo, desidero far pervenire a Vostra Maestà e ai congiunti delle vittime il più sincero cordoglio degli italiani tutti e le espressioni della mia personale vicinanza”. E’ il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Re di Spagna, Sua Maestà Filippo VI, dopo il grave incidente ferroviario in Andalusia.

Le condoglianze del Papa

Il Papa ha inviato un messaggio di cordoglio a mons. Luis Javier Argüello García, arcivescovo di Valladolid e presidente della Conferenza episcopale spagnola, nel quale si dice “profondamente addolorato nell’apprendere la tragica notizia dell’incidente ferroviario di Adamuz, Cordova, che ha causato numerosi morti e feriti, offre preghiere per il riposo eterno dei defunti”. Il Papa, nel telegramma a firma del cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, porge “le sue più sentite condoglianze alle famiglie dei defunti, insieme alle sue parole di conforto” per i feriti e di incoraggiamento per il lavoro delle squadre di soccorso.

Farnesina: “Non ci sono italiani coinvolti”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue l’evoluzione del tragico incidente ferroviario avvenuto in Andalusia nella serata di ieri. Lo scrive la Farnesina su X. Al momento non risultano connazionali coinvolti ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso. Il Console Generale d’Italia a Madrid è sul posto per fornire ogni eventuale assistenza. Per qualsiasi emergenza o segnalazione, contattare il Consolato al numero +34629842287 o l’Unitá Tutela della #Farnesina al +39 0636225.

Fonte: Ansa

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