SABATO 18 MARZO 2017, 17:59, IN TERRIS

Il premier iracheno Abadi sarà a Washington martedì su invito di Trump

L'Iraq è stato escluso dal secondo "muslim ban" che prevede la sospensione dei visti d'ingresso negli Usa per i cittadini di sei Paesi musulmani

EDITH DRISCOLL
Il premier iracheno Abadi sarà a Washington martedì su invito di Trump
Il premier iracheno Abadi sarà a Washington martedì su invito di Trump
Il primo ministro iracheno Haidar al Abadi andrà in visita a Washington su invito del presidente americano Donald Trump. Secondo l'agenzia Ap, Trump dovrebbe ricevere Abadi martedì prossimo. Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer ha fatto l'annuncio nel corso di una conferenza stampa, senza però fornire ulteriori dettagli. Il premier ha inoltre in programma di prendere parte ad una conferenza dei Paesi membri della Coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa in programma sempre nella Capitale Usa.

L'incontro verterà principalmente sul tema dell'immigrazione e sugli arrivi dai Paesi a prevalenza musulmana. L'Iraq è stato escluso dal secondo decreto di Trump che prevede la sospensione dei visti d'ingresso negli Usa per i cittadini di altri sei Paesi a maggioranza musulmana; nella prima versione era incluso. Le sei Nazioni prese in considerazione dal secondo "muslim ban" sono: Siria, Libia, Iran, Somalia, Sudan e Yemen; esclusi dal bando anti immigrazione, a sorpresa, paesi riconosciuti come "esportatori" di foreign fighter (come la Tunisia) o sospettati di finanziare il terrorismo (come l'Arabia Saudita).

I cittadini di nazionalità irachena sono stati esclusi dal nuovo decreto perché il governo di Baghdad si è impegnato a migliorare gli standard di documentazione con cui viaggiano i suoi cittadini negli Stati Uniti e a portare a compimento nel "tempo opportuno" gli iter di rimpatrio dei suoi cittadini quando ci sono ordini di espulsione dagli Stati Uniti.

Il bando di Trump intanto è stato bloccato da un giudice federale delle Hawaii perchè il testo è ritenuto discriminatorio sulla base della nazionalità: danneggerebbe infatti i cittadini dello Stato in quanto impedirebbe loro di ricevere visite da parenti provenienti dai sei Paesi a maggioranza musulmani interessati dal provvedimento.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Carlo Calenda
ALITALIA

Calenda: "Offerta Lufthansa va migliorata"

Il ministro dello Sviluppo economico a 'Circo Massimo': "Collegamenti più efficienti possibile"
La portaerei USS Ronald Reagan, dove il velivolo era diretto
GIAPPONE

Aereo militare Usa precipita nel Pacifico

A bordo c'erano 11 passeggeri: recuperati in 8, non si sa se vivi. L'incidente a sud-est di Okinawa
CORLEONE

Salma di Riina tumulata. Nessun funerale

Ad accompagnare il feretro alcuni parenti. Il prete ha dato una benedizione
Silvio Berlusconi
STRASBURGO

Berlusconi candidato: la Corte europea decide

Udienza sul ricorso presentato nel 2013 dal Cavaliere contro gli effetti della Legge Severino
La piramide di Cheope
EGITTO

Il trono di Cheope in una stanza segreta della piramide

L'archeoastronomo Magli ha suggerito di tentare una nuova esplorazione della piramide con l'ausilio di un robot
I fotogrammi della drammatica fuga del disertore
COREA DEL NORD

Disertore inseguito oltre confine: violato l'armistizio

Il fuggitivo nordcoreano è stato colpito 5 volte e rincorso nella zona demilitarizzata