VENERDÌ 07 OTTOBRE 2016, 16:15, IN TERRIS

Il Consiglio d'Europa alla Turchia: "Revocate subito lo stato d'emergenza"

Il commissario per i diritti umani Muiznieks invoca un ripensamento sulla proroga di 90 giorni. Gentiloni ad Erdogan: "Dialogate con l'Ue"

REDAZIONE
Il Consiglio d'Europa alla Turchia:
Il Consiglio d'Europa alla Turchia: "Revocate subito lo stato d'emergenza"
La Turchia deve porre "immediatamente" allo stato d'emergenza dichiarato dopo il tentato colpo di stato di luglio. Lo chiede il commissario dei diritti umani del Consiglio d'Europa, Nils Muiznieks, in un memorandum che fa seguito alla visita ad Ankara dal 27 al 29 settembre. "Noto con rammarico che il governo turco ha intenzione di prolungare lo stato d'emergenza per altri 90 giorni, spero che questo periodo possa essere accorciato" scrive Muiznieks. Il commissario ritiene che le autorità devono "immediatamente cominciare a revocare i decreti d'emergenza, cominciando dalle misure che possono maggiormente essere applicate arbitrariamente e quelle che contengono meno garanzie normali".

Un auspicio in tal senso è stato espresso dal ministro italiano degli Esteri, Paolo Gentiloni, che ha incontrato Recep Tayyip Erdogan ad Ankara. "Alla Turchia abbiamo espresso piena solidariet - ha detto -, ma anche la speranza che la situazione eccezionale dopo il golpe finisca al più presto e si torni a un dialogo con tutte le componenti parlamentari". Gentiloni riconosce la "seria minaccia" vissuta dalla Turchia con il fallito colpo di stato del 15 luglio, ma chiede un ritorno alla "normalità" per favorire anche "il dialogo con l'Ue" sui migranti.

La minaccia di Ankara di far saltare il patto con Bruxelles senza la liberalizzazione dei visti aleggia su un accordo che, secondo Gentiloni, "per ora funziona" e dovrebbe "diventare un esempio positivo per dire all'Ue di svegliarsi anche sul Mediterraneo centrale, investendo risorse finanziare e politiche sul Migration compact" con i Paesi del Nord Africa. Per scongiurare una rottura, Gentiloni auspica che sulla questioni dei visti si trovi "una flessibilità che permetta all'Europa di non rinunciare ai propri principi", perché "c'è sempre una via di mezzo".
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Milano, il parco di Villa Litta
CHOC A MILANO

Donna trovata morta a Villa Litta

La 67enne presentava una profonda ferita alla gola: si sospetta un omicidio
Un buco nero
TEORIE SCIENTIFICHE

Nuovo studio rivela: non esiste la materia oscura

La comunità scientifica si divide: tanti i dubbi e le polemiche
Paolo Gentiloni
VITERBO | RIQUALIFICAZIONE PERIFERIE

Gentiloni firma la convenzione: "E' la fase 2"

Il premier nella città laziale, bando da 22 milioni con il Comune: "Importante investire"
La Euyo, l'Orchestra Giovanile Europea
BREXIT

L'Orchestra Giovanile Europea si trasferisce a Ferrara

E' la prima istituzione culturale a lasciare Londra a causa dell'uscita del Regno Unito dalla Ue
VERCELLI

Maltrattamenti all'asilo: tre maestre ai domiciliari

Gli arresti arrivati nell'ambito dell'operazione "Tutti giù per terra", avviata a maggio
Mdp

Rotture

Rottura definitiva in queste ore, tra il Pd e i fuorusciti bersianiani. Sarà dunque impossibile costruire una...
Facebook
INSERZIONI PERICOLOSE

Nuove accuse a Facebook

Secondo ProPublica il social network non farebbe abbastanza per bloccare gli spot discriminatori
Una scena di violenza in Congo
I VESCOVI DEL CONGO

"Ambiguità nelle leggi che regolano le libertà"

Secondo il rapporto della Cenco sono stati uccisi decine di manifestanti negli ultimi mesi