Hormuz, Parigi: “Nessuna revoca delle sanzioni finché lo stretto resterà bloccato”

Il ministro degli Esteri Barrot ribadisce la linea dura di Parigi: “La riapertura del passaggio marittimo è indispensabile per la sicurezza internazionale”

Foto di Walkerssk da Pixabay

Da Parigi, il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha escluso qualsiasi possibilità di alleggerimento delle sanzioni contro Teheran fino alla riapertura dello strategico corridoio marittimo. Il capo della diplomazia francese ha definito Hormuz “un bene comune dell’umanità”, sottolineando che non può diventare uno strumento di pressione politica o economica nelle trattative sul nucleare iraniano.

Le dichiarazioni di Parigi

Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha escluso la possibilità di revocare “qualsiasi” sanzione internazionale contro l’Iran finché lo stretto di Hormuz rimarrà bloccato. “L’Iran, o almeno il regime iraniano, chiede agli Stati Uniti, in particolare, di concedere un allentamento delle sanzioni in cambio di concessioni sul suo programma nucleare, che deve essere ridimensionato. Ma è fuori discussione che vengano revocate sanzioni finché uno stretto come quello di Hormuz rimarrà bloccato”, ha dichiarato Barrot all’emittente radiofonica francese Rtl.

Gli intenti

Barrot ha sottolineato di aver “firmato io stesso importanti sanzioni contro l’Iran”, ribadendo che ritirarle ora è “fuori discussione”. “A breve termine – ha aggiunto il ministro – è indispensabile che lo Stretto di Hormuz possa riaprire. Si tratta di un bene comune dell’umanità, non può rimanere bloccato, essere oggetto di pedaggio o di ricatto”

Fonte Ansa

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: