Non vogliono la tregua di Natale con l’Ucraina, ma la pace. E’ quanto ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov che ha affermato: “Ora la questione è se stiamo per raggiungere, come dice il presidente Trump, un accordo o no”
Nessuna tregua di Natale, l’obiettivo è la pace
Mosca respinge le richieste di una tregua natalizia in Ucraina. “Vogliamo la pace, non vogliamo una tregua per concedere una pausa all’Ucraina per prepararsi a continuare la guerra”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Ora la questione è se stiamo per raggiungere, come dice il presidente Trump, un accordo o no“, ha aggiunto Peskov. Ma se gli ucraini, anziché a un’intesa di pace, puntano a “decisioni momentanee e non praticabili, allora difficilmente siamo pronti a partecipare a questo”, ha concluso il portavoce di Vladimir Putin, citato dall’agenzia Interfax.
Nessuna telefonata tra Trump e Putin
Non c’è stata alcuna telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin dopo quella, resa nota, del 16 ottobre scorso. Lo ha detto il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, dopo che ieri sera Trump aveva detto di avere parlato di recente con il capo del Cremlino. Lo riferisce la Tass.
Dichiarazione congiunta Ue: “Valuteremo quando la vedremo”
Il Cremlino darà una valutazione della dichiarazione congiunta dei leader dell’Ue sulle garanzie di sicurezza per Kiev “quando ne vedrà il testo“. Lo ha dichiarato ai giornalisti il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, evitando di fornire commenti alla dichiarazione dei leader dell’Ue. Il portavoce del Cremlino ha precisato che le autorità di Mosca hanno finora ha appreso informazioni sulla dichiarazione congiunta dei leader dell’Ue soltanto dai resoconti dei media. “Non abbiamo ancora visto alcun testo. Quando lo vedremo, lo analizzeremo“, ha detto Peskov, citato dall’agenzia Tass.
Fonte Ansa

