GIOVEDÌ 09 MAGGIO 2019, 01:53, IN TERRIS


VENEZUELA

Guaidò denuncia: "Arrestato il mio vice, Zambrano"

Il presidente autoproclamato accusa Maduro. Il vicepresidente sarebbe stato sollevato da una gru con tutta l'auto

EDITH DRISCOLL
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Edgar Zambrano
Edgar Zambrano
C

ontinua a mantenersi tesa la situazione in Venezuela. Dopo il tentativo di mobilitazione dei militari non andato a buon fine di dieci giorni fa, l'autoproclamato presidente e leader dell'Assemblea nazionale, Juan Guaidò, è tornato ad accusare il presidente Nicolas Maduro di atti dittatoriali, pubblicando su Twitter un post in cui avvisa "il popolo del Venezuela e la comunità internazionale che il regime ha sequestrato il primo vicepresidente dell'Assemblea nazionale, Edgar Zambrano". In realtà, sembra che "l'avvertimento" di Guaidò sia più che fondato e che il vicepresidente sia stato tratto in arresto con una modalità quasi da film: Zambrano si era infatti barricato nella sua auto davanti alla sede di Azione democratica, rifiutandosi più volte di scendere nonostaten gli agenti dei servizi segreti lo avessero già circondato. A quel punto, avrebbero utilizzato un'autogru per caricare l'auto e portarla all'interno della cosiddetta "Spirale", ovvero il luogo dove il Sebin ha la sua sede operativa.


La denuncia

Nicolas Maduro, ha commentato Guaidò, "tenta di disintegrare il potere che rappresenta tutti i venezuelani, ma non ci riuscirà". Al momento non è chiaro dove sia stato realmente portato Zambrano, in quanto alcune fonti sostengono si trovi già nel carcere di El Helicoide: a denunciare l'operazione che ha portato al suo arresto è stato il deputato Oscar Rondero, dirigente di Azione democratica, il quale avrebbe poi riferito i dettagli del prelevamento compiuto dagli agenti.


Il provvedimento

Zambrano, uno dei deputati dell'Assemblea nazionale costituente (Anc), aveva ricevuto solo pochi giorni fa la revoca dell'immunità parlamentare, proprio perché accusato di essere stato fra i partecipanti di quello che Maduro aveva identificato come un tentato golpe, il 30 aprile scorso. Assieme a lui, nel mirino del governo erano finite altre sei persone (Henry Ramos Allup, Luis Germán Florido, Marianela Magallanes López, José Simón Calzadilla Peraza, Amerigo De Grazia e Richard José Blanco Delgado). La decisione era stata presa dal Tribunale supremo di giustizia che, ai sette, aveva contestato i reati di tradimento della Patria, cospirazione, istigazione alla insurrezione, ribellione civile, associazione per delinquere, usurpazione di funzioni e istigazione pubblica alla disobbedienza alle leggi e all'odio.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Stabilimento balneare
NUMERI IN CRESCITA

Italia 2019: l’estate con più stabilimenti balneari

Quasi 7 mila impianti in attività per il boom turistico nei litorali. Le preoccupazioni di Legambiente
Colosseo
L'ANALISI

Record di imprese a Roma

In tutte le regioni italiane il trimestre si è chiuso con il segno positivo. Le radici pontificie del primato della...
I cinque migranti tentano di raggiungere Lampedusa a nuoto
MIGRANTI

Open Arms, in cinque si gettano in mare

Tentativo di raggiungere a nuoto Lampedusa: tutti recuperati. La Spagna offre un porto ma l'equipaggio dice no: "Troppo...
Il giovane padre investito
CASTEL VOLTURNO

Pirata della strada ubriaco investe e uccide un passante

L’incidente mentre l’uomo attraversava la strada. Il conducente del veicolo, un Suv, è ora al carcere di Santa...
MIGRANTI

Open Arms, i minori non accompagnati sono sbarcati

Conte scrive a Salvini. Il ministro dell'Interno: "Tua decisione rischia di diventare un precedente"
ALLARME EPIDEMIA

Strage di maiali in Asia

5 milioni di animali uccisi dalla peste suina. La malattia arriva dall’Africa e senza prevenzione non potrà essere...