In Groenlandia, attraverso una dichiarazione congiunta, i leader di tutti i partiti rappresentati all’Inatsisartut riaffermano il principio dell’autodeterminazione e respingono ogni ipotesi di ingerenza esterna. Il documento, diffuso nelle ultime ore, sottolinea la volontà del popolo groenlandese di decidere in autonomia il proprio futuro, nel rispetto della propria identità nazionale e della sovranità democratica.
Le dichiarazioni
La Groenlandia intende decidere autonomamente il proprio futuro. Lo hanno ribadito i leader dei cinque partiti rappresentati nel parlamento, l’Inatsisartut, in una dichiarazione congiunta, riportata dall’agenzia Dpa. “Non vogliamo essere americani, non vogliamo essere danesi, vogliamo essere groenlandesi”, hanno sottolineato. Nella dichiarazione, i leader dei partiti hanno inoltre chiesto agli Stati Uniti di “smettere di mostrare disprezzo per il nostro Paese”. “Il futuro della Groenlandia deve essere deciso dal popolo groenlandese”, prosegue la nota. La Groenlandia, con una popolazione di circa 57.000 abitanti, è un territorio in gran parte autonomo, sebbene appartenga ufficialmente alla Danimarca.
Fonte: Ansa

