MERCOLEDÌ 12 LUGLIO 2017, 19:40, IN TERRIS

Grecia, la Commissione Ue ha chiesto la chiusura della procedura per deficit eccessivo

Dal disavanzo di Pil del 15,1% del 2009 si è arrivati allo 0,7% di avanzo del 2016. Moscovici: "Il Paese raccoglie i frutti dei propri sforzi"

REDAZIONE
Grecia, la Commissione Ue ha chiesto la chiusura della procedura per deficit eccessivo
Grecia, la Commissione Ue ha chiesto la chiusura della procedura per deficit eccessivo
Emergenza finita, a quanto pare, sul fronte Grecia: la Commissione Ue, infatti, ha invitato il Consiglio a valutare la chiusura della procedura d'infrazione per deficit eccessivo, sostenendo che, a distanza di quasi 10 anni dall'inizio dell'iter, "oggi si riconosce la riduzione massiccia del deficit di bilancio, che si trova al di sotto della media della zona euro". In sostanza, la situazione greca non sarebbe più un problema, con le finanze pubbliche di Atene definite ormai "sostenibili, sotto controllo e sempre più affidabili". Una piccola svolta per il Paese ellenico che, negli ultimi anni, ha attraversato una crisi economica senza precedenti, fonte di altissime tensioni sociali interne (oltre che a livello europeo) dovute a una politica di risanamento che, a questo punto, sembrerebbe essersi rivelata efficace.

Moscovici: "Nuovo capitolo per la Grecia"


Con i risultati di bilancio ormai abbondantemente nell'ambito della positività e, secondo quanto affermato dalla Commissione, i controlli dovrebbero ormai spostarsi nell'ambito di un normale monitoraggio: "Dopo tanti anni di sacrifici accettati dal popolo greco - ha spiegato il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici -, il Paese raccoglie i frutti dei propri sforzi. A seguito del pagamento da 7,7 miliardi avvenuto lunedì scorso, oggi si riconosce la riduzione massiccia del deficit di bilancio, che si trova al di sotto della media della zona euro". In sostanza, con la Grecia tornata sugli standard europei, per Moscovici "si riconosce che la cura lacrime e sangue alla fine ha funzionato" e che per lo Stato ellenico, a lungo considerato come una minaccia per l'Eurozona, si apre "un nuovo capitolo fatto di crescita, investimenti e occupazione".

Inversione di tendenza


Un'inversione di tendenza piuttosto netta quella della Grecia che, nel 2009, registrava un disavanzo addirittura del 15,1%, convertito al termine di un lungo periodo di austerità allo 0,7% di avanzo del 2016, ben al di sotto della soglia del 3% imposta da Maastricht. Una prospettiva che, secondo la Commissione, dovrebbe mantenersi inalterata anche nei prossimi anni e, per questo, "la situazione di deficit eccessivo in Grecia" risulta ora corretta. Per il Paese, ora, ci saranno da rispettare le regole di governance post-salvataggio ma di certo, come confermato anche dalla raccomandazione della Commissione, "alla fine la Grecia raccoglie i frutti degli sforzi e dei sacrifici compiuti finora".
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Jessica Notaro
QUIRINALE

Mattarella conferisce 30 onorificenze al merito

Insignita anche Jessica Notaro e don Paolo Felice Giovanni Steffano
Daniel Hegarty
MOTOCICLISMO

Motociclista muore durante il Gp di Macao

Daniel Hegarty aveva 31 anni: è finito contro le barriere
Malcom Young sul palco
HARD ROCK

E' morto Malcolm Young fondatore degli Ac/Dc

Il fratello Angus: "Ci lascia un'eredità attraverso la quale vivrà per sempre"
Carabinieri del Ros in azione
MAFIA

Taormina: 12 arresti nel clan Brunetto

Sono ritenuti responsabili di associazione a delinquere di tipo mafioso
Papa Francesco ha reso omaggio a Benedetto XVI
PREMIO RATZINGER

Benedetto, maestro nella ricerca della verità

L'omaggio di Francesco al predecessore: "Il suo magistero eredità preziosa"
L'ex premier del Libano Saad Hariri
LIBANO

Il premier Hariri atterrato a Parigi: rientrerà a Beirut il 22 novembre

Macron ha invitato lui e la moglie "per qualche giorno o qualche settimana"