E’ di cinque vittime, tutte persone adulte, e diversi feriti il primo bilancio di una sparatoria avvenuta a Stade, in Germania. Non è ancora chiaro se i colpi di arma da fuori siano stati esplosi dentro o nei pressi di un centro giovanile che ospita strutture residenziali con mamme e bambini. Due persone sono state fermate e la polizia ha annunciato che non sussiste più alcun pericolo per la popolazione del piccolo centro della Bassa Sassonia. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso la propria vicinanza all’omologo tedesco Johann Wadephul e ha scritto su X che sono attualmente in corso le verifiche sull’eventuale coinvolgimento di italiani.
Cos’è successo
Sono due i sospettati fermati a Stade, in Germania, dopo i colpi di arma da fuoco che hanno provocato la morte di cinque persone. Secondo la Dpa le vittime sono persone adulte. Non è ancora chiaro se il fatto sia avvenuto all’interno di un centro giovanile o nelle vicinanze, secondo quanto riferiscono i media locali come Bild e Ntv. Secondo la polizia ci sono anche diversi feriti, ma non è chiaro il bilancio definitivo. Il fatto è accaduto alle 13.15. Le forze dell’ordine chiedono di evitare la zona, nel piccolo centro da 50 mila abitanti della Bassa Sassonia ai confini con Amburgo.
Il luogo
Gli spari che hanno provocato la morte di 5 persone in Germania sono stati esplosi in un centro giovanile in cui sono ospitate anche strutture residenziali con mamme con bambini. Lo conferma la Dpa, citando al polizia. Secondo la stessa fonte, le vittime sarebbero tutti adulti, la polizia ha riferito anche di diversi feriti.
Fine del pericolo
A seguito della sparatoria a Stade, che ha causato cinque morti, la polizia ha annunciato che non sussiste più alcun pericolo per la popolazione. Lo riporta la Dpa. Secondo le forze dell’ordine, oltre alle vittime ci sono diversi feriti, “alcuni dei quali gravi”.
Tajani: “Al fianco della Germania”
“Seguo con profonda apprensione le notizie provenienti da Stade, in Germania. Esprimo la mia più sincera vicinanza all’amico Johann Wadephul, alle famiglie delle vittime e a tutte le persone coinvolte in questo tragico episodio. Sono in corso le verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali. Siamo al fianco della Germania in questo momento di dolore”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Attenzione alle fake news
A seguito della sparatoria che ha causato cinque vittime a Stade, la polizia mette in guardia da notizie false e voci infondate. Nei gruppi di chat e sui social network vengono diffuse informazioni non confermate sulla situazione, ha scritto la polizia sul proprio canale WhatsApp. “Le versioni che circolano non corrispondono allo stato attuale dei fatti confermato dalla polizia”. La polizia ha esortato a non diffondere notizie non verificate. “Ciò può causare incertezza e complicare l’intervento delle forze dell’ordine”. Lo riporta la dpa.
Fonte Ansa

