Gaza, ultimatum di Trump ad Hamas: “Liberate tutti gli ostaggi”

Nelle ultime ore, diversi attacchi israeliani, hanno provocato almeno 21 vittime

Kiev
Donald Trump (@ Imagoeconomica via president o)

Donald Trump alza il tono sul conflitto in Medio Oriente, lanciando un ultimatum diretto ad Hamas per la liberazione immediata degli ostaggi. Il presidente USA ha annunciato che Israele ha accettato le sue condizioni, invitando Hamas a fare altrettanto “senza ulteriori avvertimenti”. Mentre Hamas si dice pronta a trattare, a Gaza l’offensiva israeliana prosegue con intensità crescente: raid su torri e aree civili causano vittime, alimentando la tensione internazionale.

L’ultimatum

Donald Trump ha dato un ultimatum ad Hamas. “devono liberare tutti gli ostaggi o ci saranno delle conseguenze. Li ho avvertiti”, ha scritto il presidente su Truth. “Tutti vogliono che gli ostaggi tornino a casa. Tutti vogliono che questa guerra finisca! Gli israeliani hanno accettato le mie condizioni. È ora che anche Hamas le accetti”, ha ammonito Trump su Truth. “Ho avvertito Hamas delle conseguenze se rifiuta. Questo è il mio ultimo avvertimento, non ce ne sarà un altro!”, ha minacciato il presidente americano.

La risposta di Hamas

Hamas afferma di essere pronta “a sedersi immediatamente al tavolo delle trattative“. Una fonte vicina ad Hamas ha riferito a Ynet che l’organizzazione terroristica non respinge la proposta del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo la quale tutti i 48 ostaggi verrebbero rilasciati il primo giorno dell’eventuale accordo in cambio della liberazione di migliaia di detenuti palestinesi, tra cui centinaia di terroristi già condannati. Secondo la fonte, “Hamas ritiene necessario chiarire alcuni aspetti, in particolare il rapporto tra il numero degli ostaggi rilasciati e la quantità di prigionieri che Israele libererebbe”.

Gli attacchi

“Stiamo distruggendo le infrastrutture terroristiche, stiamo demolendo le torri del terrore”: Benyamin Netanyahu rivendica con orgoglio in riunione con il suo governo la nuova offensiva dell’Idf contro i grattacieli di Gaza City. Per tre giorni consecutivi sono stati presi di mira gli edifici più alti della città, secondo Israele “utilizzati da Hamas” come “punti di osservazione per monitorare la posizione delle truppe israeliane”. Per ultima, è stata ridotta in macerie la torre al-ruya, la terza rasa al suolo in 72 ore. Nella città “stiamo intensificando le manovre” militari, ha annunciato il premier israeliano, mentre nel mirino dei bombardamenti non ci sono solo i palazzi: secondo quanto riferito da fonti mediche ad Al Jazeera, i raid hanno colpito anche una tenda, case e una scuola-rifugio provocando almeno 21 morti.

Fonte: Ansa

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: