L’esercito israeliano ha chiuso gli accessi a Turmus Ayya e fatto irruzione a Deir Dibwan, ostacolando la mobilità nella zona di Ramallah, secondo quanto riferito dall’agenzia palestinese Wafa. Intanto, a Gaza, fonti locali rivelano che Hamas avrebbe trasferito alcuni ostaggi in superficie, all’interno di abitazioni e tende, nel tentativo di ostacolare le operazioni militari israeliane in vista della prevista offensiva su Gaza City.
Le operazioni
L’esercito israeliano ha chiuso l’ingresso alla città di Turmus Ayya, a nord di Ramallah, e hanno preso d’assalto la città di Deir Dibwan, a est. Lo riporta l’agenzia palestinese Wafa. Fonti locali hanno riferito che l’esercito di occupazione ha chiuso i cancelli di ferro all’ingresso principale della città di Turmus Ayya, ostacolando la circolazione di migliaia di cittadini nei villaggi e nelle città a nord e nord-est di Ramallah. Nel frattempo, le forze di occupazione israeliane hanno preso d’assalto la città di Deir Dibwan, senza che siano state segnalate incursioni o arresti.
Gli ostaggi
In vista dell’operazione israeliana per conquistare Gaza City, Hamas ha spostato gli ostaggi in superficie, in case e tende, per impedire all’esercito di operare in determinate aree, hanno riferito fonti palestinesi a Gaza all’emittente pubblica israeliana Kan. Ieri, la madre dell’ostaggio Guy Gilboa-Dalal ha dichiarato di essere stata informata che suo figlio è trattenuto in superficie a Gaza City, dopo che la settimana scorsa il gruppo terroristico aveva pubblicato un video in cui lo si vedeva sul sedile posteriore di un’auto.
Fonte: Ansa

