G7 Esteri, Tajani: “L’impegno dell’Italia in Medio Oriente sarà importante”

Il ministro degli Esteri ha ribadito la volontà e gli sforzi delle istituzioni italiane nei diversi contesti internazionali per costruire la pace

Africa
Antonio Tajani (@ Governo.it via Imagoeconomica)

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’incontro ministeriale del G7, ha delineato le linee guida dell’impegno italiano nei principali scenari internazionali, dal Medio Oriente alla crisi in Sudan. Tajani ha ribadito la volontà dell’Italia di contribuire alla stabilizzazione di Gaza e alla ricostruzione della regione, con investimenti e cooperazione diplomatica. Il titolare della Farnesina ha inoltre commentato la situazione in Ucraina e ha richiamato l’attenzione sulla necessità di bilanciare l’influenza economica della Cina, riaffermando infine l’impegno per la pace e gli aiuti umanitari in Sudan.

Le dichiarazioni

“L’impegno italiano in Medio Oriente sarà importante, vedremo che tipo di impegno: può essere la formazione della polizia palestinese, può essere dare un contributo forte all’amministrazione civile. “Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo ad una domanda dell’ANSA a margine dell’incontro ministeriale del G7. “L’Italia sarà sicuramente costruttiva, anche perché organizzeremo la conferenza del Cairo”, ha aggiunto. “Abbiamo già deciso di investire 60 milioni di euro per la ricostruzione, i primi 5 inviati mesi fa”, ha detto Tajani. “Ci consulteremo con tutti gli interlocutori non anche quelli musulmani”. “Dobbiamo far sì che si consolidi la tregua a Gaza e che arrivino tutti gli aiuti e i beni alimentari alla popolazione” ha aggiunto. “Il nostro inviato è stato in Giordania, a Ramallah, in Israele in Egitto e andrà presto negli Stati Uniti per far sì che l’Italia sia protagonista della fase della ricostruzione e della fase che deve essere quella della pace”, ha aggiunto

 La Russia

L’offensiva russa non è un’offensiva di grandi vittorie. C’è anche molta propaganda. Sono tre anni che dicono che stanno vincendo la guerra e non sono ancora riusciti a vincerla” ha detto Tajani. “Dobbiamo continuare a lavorare per il cessate il fuoco e costringere Putin a venire a più miti consigli”, ha sottolineato il titolare della Farnesina.

La Cina

“Non possiamo lasciare che la Cina detti il prezzo delle materie prime, ne va della nostra competitività” ha detto Tajani parlando con i giornalisti a margine della riunione ministeriale del G7.

L’impegno per la pace in Sudan

“Ci auguriamo di arrivare a un cessate il fuoco tra le due parti” ha proseguito Tajani rispondendo ad una domanda sulla crisi in Sudan. “L’Italia sta organizzando aiuti consistenti: un aereo e una nave con materiali per i bambini a arriverà a Port Sudan prima di Natale”, ha aggiunto il titolare della Farnesina sottolineando che “dobbiamo parlare anche con degli interlocutori che non so qui presenti come i Paesi del Golfo”.

Fonte: Ansa

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