LUNEDÌ 08 GIUGNO 2015, 10:56, IN TERRIS

ELEZIONI IN MESSICO, TRA PROTESTE E VIOLENZA VINCE IL PARTITO DEL PRESIDENTE NIETO

Nonostante le proteste avvenute durante la campagna elettorale segnata dalla violenza, il Pri ha preso tra il 29,8 e il 30,8 per cento dei voti, mantentendo tra i 196 e i 203 seggi alla camera dei deputati

AUTORE OSPITE
ELEZIONI IN MESSICO, TRA PROTESTE E VIOLENZA VINCE IL PARTITO DEL PRESIDENTE NIETO
ELEZIONI IN MESSICO, TRA PROTESTE E VIOLENZA VINCE IL PARTITO DEL PRESIDENTE NIETO
I primi risultati delle elezioni in Messico vederebbero il Partito rivoluzionario istituzionale (Pri) in testa, mantenendo così il controllo della camera. Una vittoria che sembra sorprendere dopo le proteste avvenute all'apertura delle urne e al termine di una campagna elettorale segnata dalla violenza e dalle rivolte di chi chiede un Paese più sicuro, in particolare negli stati meridionali di Chiapas, Guerrero, Michoacan e Oaxaca, dove la criminalità organizzata prende il sopravvento. E per il presidente Enrique Peña Nieto è stato proprio questo uno dei suoi punti di forza nella campagna elettorale, promettere al popolo città più controllate e sicure, guadagnando così tra il 29,8 e il 30.8 & dei voti e mantenendo tra i 196 e 203 seggi alla camera dei deputati (su 500 totali).

Secondo gli analisti le elezioni del 7 giugno sono state interpretate come un banco di prova per l'attuale presidente, aspramente criticato dopo il caso di 43 studenti che volevano manifestare contro un politico legato ai cartelli della droga e rapiti poco dopo a Iguala nel settembre 2014. Secondo una prima versione ufficiale dei fatti, i ragazzi sarebbero stati uccisi da una banda di narcotrafficani, ma le famiglie non credono alla versione del governo e accusano le istituzioni di aver coperto e collaborato con la criminalità organizzata. Intanto il bilancio delle vittime delle legislative vedrebbe almeno 7 morti tra i candidati alle elezioni e nove funzionari uccisi durante la campagna elettorale. Solo nel mese di aprile ci sono stati 1374 omicidi nel Paese, il più alto tasso del 2015.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
I coniugi Sherman
TORONTO

Trovato morto il "re" del farmaco generico

Le condoglianze del premier Trudeau
Paolo Gentiloni e Maria Elena Boschi in una foto d'archivio
BRUXELLES

Gentiloni difende il ministro Boschi

Il premier: "Ha chiarito, sarà candidata Pd"
Il museo Must di Vimercate
MOSTRA

"Il Segno del '900": da Cezanne a Picasso, da Kandinskij a Fontana

Dal 16 dicembre 2017 all'11 marzo 2018 presso il Museo del territorio di Vimercate (MB)
Lo Sferisterio di Macerata
MACERATA OPERA FESTIVAL

Il Mof si tinge di "verde speranza"

Le opere: Flauto magico, Elisir d'Amore e Traviata degli specchi
Maria Elena Boschi

La solita storia

Gran rumore sulla vicenda di Maria Elena Boschi e del suo ‘interesse’ per la Banca Etruria di cui il suo...
Megan e Harry
REGNO UNITO

Il 19 maggio le nozze di Harry e Megan

Il matrimonio sarà celebrato nella cappella di San Giorgio del castello di Windsor