I leader dell’Unione europea hanno dato il via libera al diciannovesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. “Oggi è un grande giorno per l’Europa e per l’Ucraina. L’impatto delle sanzioni sarà concreto”, ha sottolineato il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen.Â
Nuove sanzioni contro Mosca
Via libera formale dei 27 Ue al diciannovesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. La procedura scritta, a quanto si apprende dalla presidenza danese dell’Ue, si è concluso senza alcuna obiezione. Le nuove sanzioni vanno a colpire l’export di Gnl russo, fulcro delle nuove misure Ue. Nel pacchetto anche un meccanismo che limita la libertà di movimento dei diplomatici russi di stanza nei Paesi Ue. “Oggi è un grande giorno per l’Europa e per l’Ucraina. L’impatto delle sanzioni sarà concreto“, ha sottolineato il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen.
Marta Kos:
“Sono molto contenta che siamo stati in grado di trovare un accordo sul diciannovesimo pacchetto di sanzioni. Dobbiamo fare pressione sulla Russia per arrivare alla pace. Allo stesso tempo dobbiamo aiutare l’Ucraina, e per questo spero che i leader trovino presto un accordo sui prestiti per la ricostruzione del Paese”. Lo ha detto la Commissaria all’Allargamento, Marta Kos, entrando al prevertice di Renew Europe a Bruxelles. “Finora siamo riusciti a tenere la Russia fuori dall’Ue. Gli ucraini combattono per questo, i moldavi hanno combattuto contro le interferenze. Siamo infatti pronti ad aprire i negoziati di adesione sul cluster uno già a novembre. Questi due Paesi hanno fatto molti progressi, spero che il loro processo di adesione rimanga basato sul merito”, ha aggiunto Kos.
Fonte Ansa

