Una decisione destinata a incidere sugli equilibri energetici e politici nei Caraibi riaccende l’attenzione sulla crisi cubana. L’autorizzazione concessa dagli Stati Uniti al transito di una petroliera russa rappresenta una svolta dopo mesi di blocco. L’arrivo del greggio offre un margine temporaneo al governo dell’isola, alle prese con una grave carenza di carburante e crescenti difficoltà economiche interne.
L’autorizzazione
Gli Stati Uniti stanno consentendo a una petroliera russa carica di petrolio di raggiungere Cuba. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali sulla petroliera si stima ci siano 730.000 barili e sarebbe la prima dopo mesi di blocco petrolifero.
La situazione
L’arrivo della nave – che al momento si trova a meno di 30 chilometri dall’isola consente al governo cubano di guadagnare qualche settimana prima che le riserve di carburanti finiscano e allevia la pressione di un imminente collasso economico.
Fonte Ansa

