Per decenni è stato considerato il ghiacciaio più stabile della Patagonia, ma oggi anche il Perito Moreno mostra i segni evidenti della crisi climatica. Le più recenti immagini satellitari e un nuovo studio scientifico confermano un’accelerazione del suo arretramento, con una perdita record registrata nel 2025. Gli esperti attribuiscono il fenomeno alla scomparsa della naturale barriera di contenimento e agli effetti sempre più marcati del riscaldamento globale.
Il progressivo ritiro
Il ghiacciaio Perito Moreno, per decenni considerato un’eccezione tra i grandi ghiacciai della Patagonia per la sua stabilità, mostra oggi un arretramento chiaramente visibile anche dalle immagini satellitari. Una foto del satellite Sentinel-2 del programma europeo Copernicus, scattata il 30 giugno, evidenzia il ritiro del fronte glaciale rispetto al 2016, confermando quanto documentato dagli studiosi dal 2018.
La ricerca
Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Progress in Physical Geography, basata su quasi trent’anni di osservazioni satellitari, nel 2025 il ghiacciaio ha registrato un arretramento record di circa 385 metri, il maggiore dal 1997. Dal 2019 il fronte si è ritirato di oltre 800 metri e tra il 1997 e il 2023 il Perito Moreno ha perso circa 3 chilometri quadrati di superficie. Gli esperti collegano il fenomeno alla perdita della barriera naturale che ne aveva garantito la stabilità e agli effetti del riscaldamento globale.
Fonte Ansa

