Il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol è stato destituito dall’incarico per aver ha violato la Costituzione dichiarando la legge marziale a dicembre: lo ha deciso la Corte costituzionale.
La sentenza
La Corte costituzionale sudcoreana ha confermato l’impeachment del presidente Yoon Suk-yeol, destituendolo dal suo incarico. “Con la presente pronunciamo la seguente sentenza, con l’accordo unanime di tutti i giudici: destituiamo il convenuto presidente Yoon”, ha affermato oggi il giudice capo facente funzione Moon Hyung-bae. La Corte costituzionale della Corea del Sud ha affermato che la dichiarazione di legge marziale fatta dal presidente “ha violato” la Costituzione del Paese asiatico.
Le dichiarazioni
Yoon “non si è limitato a dichiarare la legge marziale, ma ha continuato a commettere atti che hanno violato la Costituzione e la legge, tra cui la mobilitazione delle forze militari e di polizia per ostacolare l’esercizio dell’autorità dell’Assemblea nazionale”, ha aggiunto il tribunale.
Fonte: Ansa

