Durante un’ispezione a un progetto industriale strategico, il leader nordcoreano Kim Jong-un ha rimosso con effetto immediato il vicepremier Yang Sung-ho, accusato di inefficienze e gravi responsabilità nella gestione dei lavori. La decisione, riferita dai media ufficiali, arriva alla vigilia di un cruciale Congresso del Partito dei Lavoratori, in un clima di crescente pressione sui quadri dirigenti.
La notizia
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha licenziato “su due piedi” il vicepremier Yang Sung-ho durante una visita al progetto di modernizzazione del Ryongsong Machine Complex, in vista di un importante Congresso del Partito dei Lavoratori. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale Kcna, citata dalla Yonhap. Il progetto “ha incontrato difficoltà e causato perdite economiche non trascurabili – riferisce la Kcna -. Rompere con le vecchie abitudini di riporre le speranze in chi è stato troppo a lungo abituato al disfattismo, all’irresponsabilità e alla passività sarà un nuovo punto di partenza per il futuro pionieristico e di sviluppo”.
Fonte: Ansa

