Un grave incidente industriale ha colpito il nord della Cina, dove un’esplosione in uno stabilimento biotecnologico ha causato la morte di otto persone. L’episodio è avvenuto nella provincia dello Shanxi, all’interno di un impianto della Jiapeng Biotech Company. Dopo un primo bilancio provvisorio, le autorità hanno confermato l’aumento delle vittime. Il rappresentante legale dell’azienda è stato arrestato, mentre proseguono le operazioni di bonifica e le indagini per chiarire le cause dell’esplosione, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa statale Xinhua.
L’esplosione
Un’esplosione in uno stabilimento biotecnologico nel nord della Cina ha ucciso otto persone, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale Xinhua. L’esplosione è avvenuta in uno stabilimento della Jiapeng Biotech Company nella provincia dello Shanxi, secondo l’agenzia, che ha citato le autorità locali. I media statali avevano inizialmente parlato di sette morti e una persona dispersa, prima di rivedere al rialzo il bilancio delle vittime. Il rappresentante legale dell’azienda è stato arrestato, ha riferito la stessa fonte.
Le indagini
L’azienda ha sede nella contea di Shanyin, circa 400 chilometri a ovest di Pechino. Sono in corso operazioni di bonifica, secondo Xinhua, che ha segnalato la fuoriuscita di fumo giallo scuro dal luogo dell’esplosione. La causa non è ancora nota, ma una squadra è stata inviata per indagare. Un’esplosione in un’acciaieria nella Mongolia Interna a fine gennaio ha ucciso nove persone.
Fonte Ansa

