Nel secondo trimestre dell’anno, l’economia cinese ha registrato una crescita del 5,2%, in linea con le attese degli analisti, trainata dalle esportazioni nonostante le tensioni della guerra commerciale con gli Stati Uniti. I dati ufficiali diffusi oggi evidenziano una produzione industriale in aumento e consumi in lieve rallentamento. La leadership di Pechino si trova ad affrontare sfide su più fronti, con misure volte a sostenere la crescita in un contesto internazionale segnato da dazi e incertezze geopolitiche.
Il dato
L’economia cinese è cresciuta del 5,2% nel secondo trimestre dell’anno, secondo i dati ufficiali pubblicati oggi, in linea con le previsioni grazie alle forti esportazioni nonostante le pressioni della guerra commerciale: la leadership del Paese asiatico sta combattendo una battaglia su più fronti per sostenere la crescita, una sfida resa più ardua dalla campagna sui dazi del presidente americano Donald Trump. Le vendite al dettaglio cinesi sono aumentate del 4,8% su base annua, al di sotto del 5,3% previsto dagli economisti, mentre la produzione industriale è aumentata del 6,8%, superiore alla stima del 5,6%.
Le dichiarazioni
“L’economia nazionale ha resistito alle pressioni e ha registrato un costante miglioramento nonostante le difficoltà”, ha dichiarato oggi il vicedirettore dell’Ufficio nazionale di statistica (Nbs) cinese Sheng Laiyun. “Produzione e domanda sono cresciute costantemente”, ha sottolineato.
Fonte: Ansa

