Cile e Stati Uniti rafforzano la loro cooperazione strategica con la firma di un memorandum d’intesa sui minerali critici, settore chiave per la transizione energetica e tecnologica. L’accordo, siglato a Santiago del Cile, punta a sviluppare catene di approvvigionamento più resilienti e a favorire investimenti congiunti. L’iniziativa si inserisce in un contesto globale segnato dalla competizione per le risorse e dalla necessità di diversificare le forniture.
Il memorandum
Il Cile e gli Stati Uniti hanno firmato a Santiago un memorandum d’intesa per rafforzare la cooperazione sui minerali critici e promuovere investimenti in settori strategici come rame, litio e terre rare. L’accordo punta allo sviluppo di catene di approvvigionamento più sicure e resilienti, attraverso scambio di tecnologie, conoscenze e sostegno pubblico-privato, inclusi finanziamenti e garanzie.
Le relazioni bilaterali
Il ministro degli Esteri Francisco Pérez Mackenna ha sottolineato che l’intesa consolida una relazione bilaterale storica e favorisce la creazione di valore aggiunto nelle materie prime.
I presenti
Alla firma erano presenti anche rappresentanti statunitensi, tra cui il sottosegretario Usa per il Controllo delle armi e la sicurezza internazionale, Thomas DiNanno. La Cancelleria cilena ha precisato che il memorandum non introduce obblighi né preferenze nelle esportazioni, restando nel quadro normativo vigente. Washington mira a diversificare le forniture, oggi dominate dalla Cina, mentre Santiago rafforza una strategia di accordi globali per valorizzare le proprie risorse minerarie.
Fonte Ansa

