LUNEDÌ 01 FEBBRAIO 2016, 14:30, IN TERRIS

BREXIT: NESSUN ACCORDO TRA TUSK E CAMERON SULLE RICHIESTE DI LONDRA

Il premier britannico che il "freno d'emergenza" ai benefit di chi si trasferisce nel Regno Unito venga introdotto dopo il referendum

MILENA CASTIGLI
BREXIT: NESSUN ACCORDO TRA TUSK E CAMERON SULLE RICHIESTE DI LONDRA
BREXIT: NESSUN ACCORDO TRA TUSK E CAMERON SULLE RICHIESTE DI LONDRA
Fumata nera negli accordi tra il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il premier britannico David Cameron che chiede concessioni in cambio della permanenza della Gran Bretagna nell’Ue. Al termine di una cena di lavoro a Londra al numero 10 di Downing Street, Tusk ha detto "niente accordo" ai giornalisti in attesa. Un annuncio ribadito con un laconico tweet: “No deal yet. Intensive work in next 24 crucial”. Cameron, dal canto suo, ha infatti annunciato che le parti si sono concesse "altre 24 ore di colloqui" prima che vengano rese pubbliche le proposte Ue su tutti i punti sollevati da Londra.

Il premier britannico chiede sostanzialmente all’Europa che il tanto discusso "freno di emergenza" ai benefit per i cittadini che si trasferiscono nel Regno Unito possa venire introdotto subito dopo il referendum sulla Brexit – la fuoriuscita della Gran Bretagna dalla Comunità Europea - e che non abbia limiti di tempo. Cameron punta al “target” che da anni continua a promettere ai suoi elettori ma che non è mai riuscito a rispettare: ridurre l’immigrazione, da mesi ben oltre i 300mila individui l’anno, al di sotto dei 100mila.

Il cosiddetto “freno di emergenza”, un meccanismo valido per tutti gli Stati membri, scatterebbe nel caso in cui l'eccessivo afflusso migratorio mettesse sotto pressione i servizi pubblici britannici. L'immigrazione verrebbe limitata non bloccando gli ingressi – atto contrario agli accordi di Schengen sulla libera circolazione dei cittadini nei Paesi membri Ue - ma i benefit sociali che verrebbero assegnati solo mediante un requisito di residenza di quattro anni dei lavoratori immigrati comunitari. Estromettendo così i nuovi arrivati che, secondo le intenzioni del Premier, dovrebbero venire “scoraggiati” da emigrare nell’isola.

Sull’altro fronte, la “linea” scelta invece da Tusk è perfettamente riassunta da quanto scrive sul solito social network azzurrino in cui cinguetta di voler presentare a Cameron delle soluzioni in tutti i punti al centro delle trattative, ma ricorda che «l’accordo deve essere accettabile per tutti i 28 membri» e che «non ci saranno compromessi sulle libertà fondamentali». Cameron è avvertito: Schengen non si tocca neppure con proposte “alternative”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Un frame del film
CINEMA

"Augustine", la vita di Sant'Agostino diventa un film

Grande produzione internazionale tra Algeria e Tunisia diretta da Samir Seif
Il sindaco di Cerignola, Franco Metta
CERIGNOLA

Il Sindaco ai malavitosi: "Siete quattro vigliacchi"

Su Facebook la video-denuncia: "Non vi lasceremo questa città, combatteremo fino alla fine"
Olimpiadi 2018 in Corea del Sud
OLIMPIADI 2018

La Corea del Nord cancella i sopralluoghi al Sud

Kim Jong-un annuncia una parata militare l'8 febbraio
Il cantante Bob Dylan
TOUR ITALIANO

Dylan annuncia tre nuove date dopo il tutto esaurito

Genova, Jesolo e Verona le tappe. Biglietti già in vendita
La linea 80 di Milano
MILANO

Aggredito sul bus da adolescenti, reagisce e ne accoltella uno

Il ferito, un 17enne, non è in pericolo di vita
Un particolare dell'arazzo di Bayeux
ELISEO

Dopo 950 anni l'arazzo di Bayeux potrebbe lasciare la Francia

Ritrae la Battaglia di Hastings e racconta la conquista normanna dell'Inghilterra
Un messaggio di posta certificata (Pec)
CODICE DELLA STRADA

Novità: le multe arriveranno via mail

Qualora non fosse possibili, arriverà per posta ordinaria
Grillo e Di Maio
GRILLO - DI MAIO

Appello ai gruppi in caso di scofitta alle elezioni

Il candidato premier del M5S: "No a spartizioni di poltrone o di potere, ma soluzioni concrete ai problemi del Paese"
L'hot spot di Lampedusa
LAMPEDUSA

Migranti: sassaiola contro le forze ordine

Ferito un carabiniere alla testa
Eugenio Scalfari e Carlo De Benedetti

La 'Repubblica' degli stracci

Volano gli stracci tra il fondatore Eugenio Scalfari e l’ex editore Carlo De Benedetti del quotidiano...
Mark Zuckerberg
RIVOLUZIONE FACEBOOK

Zuckerberg argina le fake: "Gli utenti decideranno le fonti migliori"

Grandi cambiamenti per il social: "Cambia il news feed: meno notizie ma più qualità"
STATI UNITI

Un anno di Trump

Dalla flat tax all'incontro col Papa, dalla Corea al Russiagate fino a Gerusalemme: 12 mesi da Tycoon