MARTEDÌ 11 GIUGNO 2019, 12:19, IN TERRIS


FUGA DI DOCUMENTI

Brasile: contro Lula fu complotto?

The Intercepter pubblica file che proverebbero la congiura alle spalle dell'ex presidente

L.L.M
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Ignacio Lula
Ignacio Lula
P

otrebbe essere stato un complotto a sancire la fine politica dell'ex presidente brasiliano, Ignacio Lula da Silva. Lo dimostrebbe la mole di documenti riservati, mail, discussioni via chat, foto e video pubblicati da The intercept, il sito di notizie fondato da Glenn Greenwald, l'uomo che aiutò Edward Snowden a svelare il sistema di sorveglianza globale messo in piedi dall'intelligence degli Stati Uniti.


I documenti

Secondo l'inchiesta l'attuale ministro della Giustizia, Sergio Moro, e alcune procure brasiliane avrebbero agito alle spalle di Lula per assicurarsi che finisse in carcere e non potesse candidarsi alle presidenziali del 2018, vinte da Jair Bolsonaro. Moro, che prima di diventare ministro aveva maneggiato l'inchiesta che portò Lula a una prima condanna nel 2017, avrebbe messo in atto una serie di "comportamenti non etici e inganni sistematici" nel corso dell'indagine denominata "Autolavaggio", pur affermando privatamente insieme ad altri magistrati "dubbi circa gli indizi per stabilire la colpevolezza di Lula". L'obiettivo, in realtà, sarebbe stato quello di tener fuori l'ex presidente dalla competizione elettorale: "Si tratta - ha spiegato Greenwald in un tweet - dell'inizio di ciò che intendiamo rivelare in merito alla condotta non etica di Moro e dei magistrati". 


Scandalo in vista?

In quel momento e fino a settembre, quando la Corte suprema ne bocciò la candidatura presentata a agosto, Lula restò favorito nei sondaggi. "Siamo di fronte al più grande scandalo della storia" del Brasile, ha scritto su Twitter Haddad, che potrebbe avere ragione se verranno confermati i dettagli delle conversazioni emerse, come quella che farebbe dubitare il procuratore capo Deltan Dallagnol, di due "elementi chiave nell'inchiesta su Lula: se l'appartamento avuto come tangente sia effettivamente suo e se lui stesso abbia davvero qualcosa a che fare con lo scandalo Petrobras".


La condanna

Sulla base di questi nuovi elementi il Supremo Tribunale del Brasile (Stf), massimo organo giudiziario del Paese, riprenderà il dibattito sulla richiesta di scarcerazione dell'ex presidente. Lula è stato condannato per corruzione e riciclaggio: il tribunale di prima istanza di Curitiba gli ha inflitto una pena di 9 anni e 6 mesi, poi diventati 12 anni ed un mese per decisione del tribunale di appello di Porto Alegre e successivamente ridotti a 8 anni e 10 mesi dal nell'aprile scorso. 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La sede della Corte dei Conti
POLITICA FISCALE

Corte dei Conti: "Taglio tasse? Strategie di lungo respiro"

Lo hanno detto le Sezioni riunite dell'organo di rilievo costituzionale
LAZIO

Roma, pittore ucciso: fermato un 18enne

Per l'omicidio di Umberto Ranieri è indagato un giovane originario della Tunisia
Barchetta di carta con foto di immigrati
MIGRANTI

Sea Watch chiede soldi: "Aiutateci a difendere i diritti umani"

Colletta dell'ong per le spese legali da affrontare se sbarca in Italia. Salvini: "Nave fuorilegge"
Il garage a Chiavari in cui è stato ucciso Orazio Pino
CHIAVARI

Omicidio Orazio Pino: arrestato il presunto assassino

Si tratterebbe di Sergio Tiscornia, fidanzato dell'amante della vittima
Antonio Stano
NERA

Manduria, morte di Stano: altri nove arresti, otto minori

Dalle carte emerge anche un nuovo episodio nei confronti di un'altra persona con disturbi mentali
Carabinieri in azione
NAPOLI

Maxi colpo alla Camorra: 126 arresti in tutta Italia

Persone considerate appartenenti ai clan Contini, Mallardo e Licciardi
 Migranti al confine tra Stati Uniti e Messico
MESSICO

Migranti Usa: morti una donna e 3 bimbi

Le autorità: "Decedute per disidratazione ed esposizione all'eccessivo caldo"
Manifestazione pro-Tav a Verona
TORINO - LIONE

Tav: il finanziamento dell'Ue salirà al 55%

Toninelli: "Rimango sempre dell'idea che i soldi possano essere impiegati meglio"