Un blackout di grandi proporzioni ha paralizzato la Repubblica Dominicana, lasciando l’intero Paese senza elettricità per ore. L’interruzione, causata da un guasto nelle centrali di San Pedro de Macorís e Quisqueya, ha bloccato servizi essenziali, trasporti e attività economiche. Le autorità hanno avviato indagini per chiarire le cause dell’avaria, definita “senza precedenti”, che ha messo in luce le fragilità strutturali del sistema elettrico nazionale e le carenze di manutenzione della rete.
I fatti
Un guasto nel sistema elettrico nazionale ha lasciato l’intera Repubblica Dominicana senza energia, paralizzando la vita quotidiana e i servizi essenziali. La Società di trasmissione dell’energia elettrica Eted ha attribuito l’interruzione a una grave avaria nelle unità di San Pedro de Macorís e Quisqueya, che ha provocato una reazione a catena disconnettendo tutte le centrali di trasmissione e generazione del Paese caraibico. Secondo il ministro dell’Energia e delle miniere Joel Santos Echeverría, il blackout si è verificato martedì 11 novembre alle 13:20 ora locale.
I lavori di ripristino
Squadre tecniche sono state immediatamente mobilitate per ripristinare la rete, ma al momento non è stato indicato un termine per la riattivazione completa del servizio. La capitale Santo Domingo è stata tra le aree più colpite: semafori spenti, traffico in tilt e sospensione di metro e teleferica hanno costretto le autorità a evacuare i passeggeri secondo i protocolli d’emergenza. Anche ospedali, banche e imprese hanno dovuto fare affidamento su generatori, mentre gran parte della popolazione è rimasta senza elettricità per ore.
L’entità dell’incidente
Secondo l’Eted, l’incidente è “senza precedenti” e sarà oggetto di un’indagine tecnica per determinarne le cause. Il blackout, in un Paese che dispone di una matrice energetica diversificata, ha riacceso il dibattito sui problemi strutturali del settore elettrico, tra cui la mancanza di manutenzione e le connessioni illegali.
Fonte: Ansa

