MERCOLEDÌ 27 APRILE 2016, 10:46, IN TERRIS

BENI CONGELATI DAGLI USA, TEHERAN PRONTA A RICORRERE ALL'AJA

I due miliardi, destinati alle vittime degli attentati in Libano e Arabia, sono stati bloccati dalla Corte Suprema americana

MILENA CASTIGLI
BENI CONGELATI DAGLI USA, TEHERAN PRONTA A RICORRERE ALL'AJA
BENI CONGELATI DAGLI USA, TEHERAN PRONTA A RICORRERE ALL'AJA
Le autorità iraniane hanno convocato l'ambasciatore svizzero a Teheran per esprimergli il loro malcontento riguardo a una sentenza della Corte Suprema americana che ha deciso di confiscare fondi iraniani – per un totale di due miliardi di dollari - per assegnarli alle vittime di terrorismo. La Corte Suprema Usa ha confermato la decisione presa dal Congresso nel 2012 che ordinava il versamento dei fondi ai parenti delle vittime di un attentato commesso a Beirut, in Libano, nel 1983 durante il quale erano morti 241 militari americani.

La nota consegnata all'ambasciatore svizzero Giulio Haas dal responsabile degli affari americani al ministero, Mohammad Keshavarz-Zadeh, definisce la decisione della Corte Suprema Usa come "chiara violazione degli impegni comuni accettati". Tra questi impegni figura la protezione "dei fondi e dei beni" dell'Iran negli Stati Uniti, secondo un comunicato del ministero. Lunedì Zarif aveva minacciato di rivolgersi alla Corte internazionale dell'Aia contro gli Stati Uniti per contestare la sentenza aggiungendo che Teheran considera l'amministrazione americana legalmente responsabile dei beni iraniani congelati e che la confisca "è una rapina".

Il paese mediorientale sta facendo ancora i conti con le sanzioni economiche avviate alla fine degli anni Settanta - quando furono introdotte dopo la rivoluzione khomeinista, per poi essere rinnovate nei decenni successivi, sulla scia delle violazioni dei diritti umani e per lo sviluppo delle tecnologie nucleari – ed eliminate solo il 16 gennaio scorso. Nell'arco di questi anni l'Iran ha dovuto fare a meno di gran parte delle sue entrate petrolifere – è la seconda nazione al mondo per ricchezza di giacimenti dopo l’Arabia Saudita - e di ingenti investimenti di capitali esteri. Inoltre, per procurarsi eludere il blocco commerciale, ha fatto massicciamente ricorso al contrabbando soprattutto con Cina e Russia. Solo nel 2014 si stima che le importazioni illegali siano ammontate a 25 miliardi di dollari, contro un mercato legale dell'import intorno ai 60 miliardi.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Maria Elena Boschi
BANCA ETRURIA

Boschi: "Mai mentito al Parlamento"

Presidente della Consob: "Parlai della questione con lei"
Le
F1

Niente più "ombrelline" sulla griglia di partenza

Chase Carey: "Una giusta decisione per il futuro dello sport è necessaria"
Il premier italiano, Paolo Gentiloni
MIGRANTI

Gentiloni: "Le quote obbligatorie sono il minimo sindacale”

Il Premier al termine del V4: "Serve più impegno da parte della Ue"
Polizia
ORRORE A FOGGIA

Violenta la figlia davanti alla nipotina

Arrestato il padre di 48 anni per i reati di violenza sessuale aggravata e atti persecutori
Banca Etruria
BANCA ETRURIA

Consob: "Taciute criticità ai risparmiatori"

Il vice dg della Consob Giuseppe D'Agostino in audizione alla commissione d'inchiesta sulle banche
LINKIN PARK

"One More Light Live", l'album in cui rivive Chester

Il 15 dicembre esce la nuova raccolta dedicata al cantante scomparso
Dan Johnson
KENTUCKY

Si suicida deputato accusato di stupro

Il repubblicano Dan Johnson era nell'occhio del ciclone per un presunto caso di violenza sessuale
Silvio Berlusconi
ENDORSEMENT A GENTILONI

Botta e risposta fra Lega e Berlusconi

Il Carroccio: "Non tradiremo gli elettori". La replica dell'ex Cav: "Lo prevede la Costituzione"