Alluvioni a Panama: migliaia di sfollati nelle regioni occidentali

I fiumi esondati hanno travolto diverse comunità indigene e rurali: distrutte infrastrutture, compromessa la sicurezza alimentare e avviate operazioni di emergenza

alluvione Foto di Kamran Khan da Pixabay

Le violente piogge che hanno colpito Panama negli ultimi giorni hanno provocato gravi inondazioni, mettendo in ginocchio intere comunità. Le aree più colpite sono la comarca di Ngäbe-Buglé, Bocas del Toro e Veraguas, dove l’esondazione dei fiumi ha causato vittime, danni ingenti e isolamento diffuso. Migliaia di persone sono coinvolte, mentre le autorità intensificano gli interventi di soccorso.

La situazione

Le piogge degli ultimi giorni hanno provocato gravi inondazioni a Panama, in particolare nella comarca di Ngäbe-Buglé, a Bocas del Toro e a Veraguas. Secondo la Protezione civile, l’esondazione dei fiumi ha coinvolto quasi tremila famiglie, per un totale di circa quindicimila persone. Le autorità hanno confermato la morte di un sedicenne, trascinato da una piena improvvisa nel distretto di Kankintú. I danni al territorio sono estesi.

I danni

Le acque hanno distrutto coltivazioni, allevamenti, acquedotti e ponti sospesi, isolando diverse aree. A Chucará l’acqua ha sommerso il centro sanitario locale, causando la perdita totale delle forniture mediche. Nonostante le abitazioni tradizionali sollevate da terra abbiano limitato i crolli strutturali, la sicurezza alimentare dei residenti risulta pesantemente compromessa. Per tutelare la popolazione, le istituzioni hanno disposto la chiusura preventiva delle scuole nelle regioni più a rischio. Nel frattempo, le agenzie statali stanno portando avanti le operazioni di assistenza umanitaria per ripristinare la viabilità e fornire i beni essenziali alle comunità isolate.

Fonte Ansa

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