GIOVEDÌ 06 DICEMBRE 2018, 15:48, IN TERRIS

SVEZIA

Al via i negoziati sullo Yemen

L'inviato Onu Griffiths: "Lavoriamo per un accordo". Ma il dialogo tra le parti è difficile

LUANA POLLINI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Martin Griffiths, inviato Onu in Yemen
Martin Griffiths, inviato Onu in Yemen
A

l via in Svezia i negoziati per la pace in Yemen. "Non è stato facile portare tutte le parti al tavolo", ha detto l'inviato delle Nazioni Unite nel Paese arabo, Martin Griffiths, aprendo i lavori in cui è stato definito l'accordo sullo scambio di prigionieri tra le forze filo-governative e i ribelli houthi.


Al lavoro

"Lavoreremo nei prossimi giorni per raggiungere un accordo che allevi la sofferenza degli yemeniti", ha aggiunto il diplomatico britannico. "Ringrazio l'Arabia Saudita e l'Alleanza araba per il loro sostegno volto a facilitare i negoziati di pace".


La minaccia

Il dialogo, però, resta complicato. Lo dimostrano le parole di uno dei leader houti, che ha minacciato la chiusura alle Nazioni Unite dell'aeroporto della capitale Sanaa, se non sarà riaperto anche al resto dei voli. "Se durante i colloqui di pace in Svezia non si deciderà l'apertura dell'aeroporto della capitale al popolo yemenita, chiederà al Consiglio politico e al governo (dei ribelli) di chiudere lo scalo a tutto il traffico aereo", ha twittato Mohamed Ali al-Houthi, capo della cosiddetta Commissione Rivoluzionaria Suprema del movimento Ansarullah. "Nel caso in cui l'aeroporto non sia aperto, i funzionari delle Nazioni Unite saranno in grado di raggiungere Sanaa solo come tutti gli altri viaggiatori, che hanno bisogno di 15 ore per arrivare su strada", ha scritto l'esponente ribelle. L'aeroporto internazionale è stato chiuso al traffico commerciale civile dopo l'intervento militare della coalizione araba a guida saudita contro i ribelli. Al momento, per atterrare e decollare da Sanaa, gli aerei delle Nazioni Unite hanno bisogno di un'autorizzazione della coalizione


L'assedio

Il governo internazionalmente riconosciuto dello Yemen ha chiesto, dal canto suo, il ritiro di tutti i ribelli dalla città occidentale di Hodeidah, l'unico porto in mano agli houthi e il cui blocco ha messo a rischio l'arrivo di cibo e medicinali nelle zone da questi controllate. Il ministro degli Esteri yemenita Khaled al-Yamani ha chiesto su Twitter ai ribelli "di ritirarsi completamente dalla costa occidentale e di consegnare al governo legittimo la regione". Hodeidah è oggetto da mesi di un'offensiva delle forze filo-governative contro i ribelli sciiti filo-iraniani huthi, che è stata interrotta a metà novembre per favorire i colloqui di pace. La caduta della città potrebbe determinare il crollo del fronte ribelle. La Fao ha fatto sapere di essere disposta a svolgere un ruolo di supervisione nell'amministrazione del porto yemenita, ma il governo internazionalmente riconosciuto ha rifiutato questa proposta. 

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
MIGRANTI

La Ocean Viking salva 92 persone, tra loro minori non accompagnati

Le operazioni di soccorso a 30 miglia nautiche dalla costa della Libia
Cina, persone contagiate da coronavirus
EMERGENZA SALUTE

Virus misterioso, la Cina allarga il cordone sanitario

Quattro casi confermati in Australia, tre in Francia. Nel Regno Unito si cercano 2.000 persone recentemente rientrate dalla Cina
TERREMOTO

Turchia: sisma magnitudo 6.8. Morti e feriti

Diverse persone, almeno 30, sarebbero intrappolate sotto le macerie
SOS DEI COLTIVATORI

Dazi, -7,7% di esportazioni italiane negli Usa

Il pesante impatto economico della guerra commerciale di Donald Trump sull'agroalimentare Made in Italy. I contraccolpi del...
CONTRO IL DEGRADO CAPITALE

A salvaguardia della Fontana di Trevi

Oltre all'installazione della barriera protettiva, saranno controllate anche le vie d'accesso in funzione...
ANTISEMITISMO

"Qui ebrei" scritta choc sulla casa di un'ex deportata

A pochi giorni dal 70esimo anniversario dalla liberazione dei lager ancora un gesto antisemita
OMICIDIO SACCHI

Ecco perchè anche Anastasiya andrà a processo

Giudizio immediato per i sei indagati nell'inchiesta sull'omicidio di Luca Sacchi. Tra questi i due autori materiali...
GERMANIA

Sparatoria a Rot am See, 6 morti

Tragedia in una piccola città tedesca, dove un uomo armato ha aperto il fuoco in un edificio. Preso il killer
USA

Houston, esplosione in un palazzo

Ancora non è noto se ci siano vittime o feriti, così come sono ignote le cause dell'esplosione
PARLAMENTO EUROPEO

"Serve una task force Ue contro la tratta"

A Bruxelles, nella giornata di approfodimento sulla prostituzione coatta e il traffico di esseri umani, l'appello di don Aldo...
Locuste in Africa
KENYA, ETIOPIA E SOMALIA

Emergenza locuste in Africa: milioni di bimbi rischiano la fame

Save the Children: "In un giorno possono mangiare la stessa quantità di cibo di 90 mln di persone"
EMERGENZA SALUTE

Coronavirus, la Cina blocca i trasporti pubblici

Sono oltre 40 milioni i cittadini coinvolti. Chiusa parte della Muraglia cinese
SAN FRANCESCO DI SALES

"Le menzogne spogliano l'uomo di dignità"

Nel messaggio per la 54° Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, il Papa mette in guardia dalla "falsificazione...
Maltrattamenti in asilo - immagine di repertorio
ROMA

Maltrattavano bimbi, arrestate due maestre

Gli episodi di violenza in una scuola dell'infanzia alle porte della Capitale