MERCOLEDÌ 24 GENNAIO 2018, 10:15, IN TERRIS


ERITREA

Afwerki: "Forze esterne dietro tratta e clandestini"

L'accusa del leader di Asmara: "C'è un piano per rovesciare il regime"

EDITH DRISCOLL
Il presidente eritreo Isaias Afwerki
Il presidente eritreo Isaias Afwerki
"F

orze esterne" muoverebbero le fila dell'emigrazione clandestina e della tratta di esseri umani ai danni dei giovani eritrei. Ne è convinto il presidente Isaias Afwerki, intervistato nei giorni scorsi dalle emittenti locali Eri-Tv e Radio Dimtsi Hafash


La denuncia

"L'immigrazione clandestina o la la tratta di esseri umani dal nostro Paese è stata scatenata da alcune forze esterne come parte integrante del loro programma che mira al cambiamento di regime - ha spiegato Afwerki -  l'Eritrea ha sollecitato e continua a sollecitare l'Onu ad aprire indagini indipendenti e credibili su questo flagello". L'intervista, realizzata a metà gennaio ma diffusa ai media occidentali solo oggi, fa parte del più ampio messaggio alla nazione pronunciato in occasione del Capodanno. Durante il discorso il presidente eritreo ha trattato diversi argomenti, fra cui quello relativo all'emigrazione illegale che, a suo dire, toglie risorse al Paese del Corno d'Africa. 


Flussi dal Corno d'Africa

L'Eritrea, stando alla maggior parte dei rapporti pubblicati dalle organizzazioni internazionali, è uno degli Stati che contribuisce maggiormente ai flussi migratori dall'Africa, al pari di Etiopia, Nigeria, Somalia e Sudan. Il problema viene ricondotto alle difficili condizioni economiche e alla mancanza di democrazia nel Paese. Accuse che il governo di Asmara ha sempre respinto, sostenendo l'esistenza di un vero e proprio piano per indebolire il regime. 


Report svizzero

In un recente studio le autorità svizzere hanno affermato che gli eritrei sono in cima alla lista di migranti che hanno fatto richiesta d'asilo durante il 2017. Seguono i siriani, gli afghani e i profughi provenienti dalla Turchia. In totale, lo scorso anno, alla Svizzera sono giunte oltre 18 mila richieste, in calo di 9.119 unità rispetto al 2016 e meno della metà delle oltre 39.500 istanze presentate nel 2015. Il trend, dunque, è negativo e si avvicina a quello del 2010, quando a Berna giunsero "solo" 15.567 domande. 

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Un'immagine del match fra Cittadella e Bari durante la regular season
SERIE B

Bari penalizzato, il playoff si gioca a Cittadella

Lo ha deciso il Tribunale: - 2 in graduatoria, veneti avanti e campi invertiti. I pugliesi già deferiti per...
Angelo Izzo
MASSACRO DEL CIRCEO

Izzo ai pm: "Violentammo e uccidemmo un'altra ragazza"

Potrebbe trattarsi di Rossella Corazzin, giovane friulana rapita nel 1975. Il corpo non è mai stato trovato
FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES

Problemi al software, richiamate 4,8 milioni di auto

Si tratta di modelli venduti sotto i marchi Chrysler, Dodge, Jeep e Ram
Donald Trump
COREE

Trump apre: "Il vertice con Kim? Ancora possibile"

Il presidente Usa: "Potrebbe svolgersi il 12". La Cina incoraggia il dialogo tra le parti
L'ospedale di Wangata
R.D. CONGO

Ebola: evadono tre malati, è allarme

Due sono morti, un terzo è stato nuovamente ricoverato. Si temono altri contagi a Mbandaka
Spread sale a 200
ECONOMIA E FINANZA

Spread a quota 200, Piazza Affari debole

Mercati incerti: a pesare l'ipotesi tassa Usa su auto straniere