LUNEDÌ 10 LUGLIO 2017, 10:36, IN TERRIS

Afghanistan: operazione di polizia nella provincia di Logar, uccisi 11 talebani

Colpito un compound di miliziani, utilizzato per organizzare attacchi terroristici. L'Emirato islamico denuncia maltrattamenti nel carcere di Bagram

EDITH DRISCOLL
Afghanistan: operazione di polizia nella provincia di Logar, uccisi 11 talebani
Afghanistan: operazione di polizia nella provincia di Logar, uccisi 11 talebani
Almeno 11 talebani sono morti e altri 5 sono rimasti feriti nelle operazioni condotte da unità speciali della polizia nella provincia centrale di Logar contro un compound di miliziani. In un comunicato il ministero dell'Interno ha precisato che la base era utilizzata per organizzare attacchi terroristici e fabbricare rudimentali ordigni esplosivi (ied). "Come risultato dell'operazione nel distretto di Mohammad Agha - sostiene il documento - undici talebani sono stati uccisi e cinque altri feriti, con il sequestro di veicoli, armi e munizioni. Anche quattro agenti di polizia sono rimasti feriti". La provincia di Logar si trova a 60 chilometri da Kabul e di recente i talebani hanno diffuso fotografie di posti di blocco costituiti dai terroristi sulla principale strada di collegamento con la capitale Afghana. Questo ha spinto il governo ad inviare ulteriori rinforzi militari nella provincia.

L'Emirato islamico dell'Afghanistan ha, intanto, denunciato il maltrattamento dei talebani detenuti nel carcere di Bagram, gestito dagli Stati Uniti e dal governo di Kabul. "Sono sottoposti a trattamenti sempre più crudeli, selvaggi ed inumani", una emergenza che "dovrebbe essere denunciata dagli organismi umanitari internazionali". In un comunicato firmato dal portavoce Zabihullah Mujaghid, si sostiene che le vessazioni nei confronti dei detenuti talebani esisterebbero da 15 anni a Bagram e nelle altre carceri afghane, ma che "esse sono cresciute recentemente". Fra le misure che violano i diritti umani dei carcerati, l'Emirato islamico cita l'abbigliamento inappropriato, imposto all'inizio anche a Guantanamo; le difficoltà o l'impossibilità per le famiglie nelle visite ai propri congiunti; la scarsità e la bassa qualità del cibo; l'inadeguatezza nell'assistenza medica e nella fornitura di medicine; il comportamento inumano dei sorveglianti e le restrizioni nella disponibilità di libri ed altro materiale di lettura. Alla luce di questo stato di cose, l'Emirato islamico "richiama l'attenzione delle organizzazioni umanitarie e dei media affinché o si possa mettere fine con le denunce alle crudeltà o si ottenga una indagine imparziale su questa situazione".
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Milano, il parco di Villa Litta
CHOC A MILANO

Donna trovata morta a Villa Litta

La 67enne presentava una profonda ferita alla gola: si sospetta un omicidio
Un buco nero
TEORIE SCIENTIFICHE

Nuovo studio rivela: non esiste la materia oscura

La comunità scientifica si divide: tanti i dubbi e le polemiche
Paolo Gentiloni
VITERBO | RIQUALIFICAZIONE PERIFERIE

Gentiloni firma la convenzione: "E' la fase 2"

Il premier nella città laziale, bando da 22 milioni con il Comune: "Importante investire"
La Euyo, l'Orchestra Giovanile Europea
BREXIT

L'Orchestra Giovanile Europea si trasferisce a Ferrara

E' la prima istituzione culturale a lasciare Londra a causa dell'uscita del Regno Unito dalla Ue
VERCELLI

Maltrattamenti all'asilo: tre maestre ai domiciliari

Gli arresti arrivati nell'ambito dell'operazione "Tutti giù per terra", avviata a maggio
Mdp

Rotture

Rottura definitiva in queste ore, tra il Pd e i fuorusciti bersianiani. Sarà dunque impossibile costruire una...
Facebook
INSERZIONI PERICOLOSE

Nuove accuse a Facebook

Secondo ProPublica il social network non farebbe abbastanza per bloccare gli spot discriminatori
Una scena di violenza in Congo
I VESCOVI DEL CONGO

"Ambiguità nelle leggi che regolano le libertà"

Secondo il rapporto della Cenco sono stati uccisi decine di manifestanti negli ultimi mesi