DOMENICA 18 GIUGNO 2017, 17:29, IN TERRIS

Afghanistan: le milizie talebane attaccano un comando della polizia, 12 morti

Nuovo attentato dell'Emirato islamico nell'ambito dell'Operazione Mansour. Sono seguite 10 ore di combattimenti

REDAZIONE
Afghanistan: le milizie talebane attaccano un comando della polizia, 12 morti
Afghanistan: le milizie talebane attaccano un comando della polizia, 12 morti
Nuovo attacco dei talebani contro le forze di sicurezza dell'Afghanistan. Gli uomini dell'Emirato islamico hanno infatti colpito una base della polizia nella provincia di Paktia, e impegnando le forze di sicurezza in uno scontro a fuoco durato dieci ore e concluso con un bilancio di 12 morti (sei agenti e sei miliziani) e 20 feriti.

Sei mujaheddin talebani, fra cui un kamikaze, hanno lanciato all'alba l'attacco contro il quartier generale provinciale della polizia a Gardez, capoluogo della provincia di Paktia. Con una tecnica più volte applicata, un terrorista si è fatto saltare in aria insieme a un furgoncino imbottito di esplosivo, permettendo agli altri cinque di penetrare nella base. L'esplosione è stata così forte, ha dichiarato il portavoce del governo provinciale Abdullah Hsrat, che i vetri delle finestre sono andati in frantumi in un raggio di due chilometri.

Il portavoce talebano Zabihullah Mujahid ha collocato l'attacco nella tradizionale Offensiva di Primavera denominata quest'anno "Operazione Mansour", mentre la battaglia con i militanti si è conclusa solo a metà pomeriggio. Il governo del presidente Ashraf Ghani, che il 6 giugno ha organizzato una conferenza internazionale denominata "Processo di Kabul" dove ha rivolto agli insorti un appello al dialogo caduto nel vuoto, si trova a dover fare i conti non solo con gli attacchi dei militanti talebani, ma anche con quelli dell'Isis. I seguaci del Califfo Abu Bakr al-Baghdadi hanno fatto strage di 150 persone il 31 maggio nella capitale ed hanno rivendicato un attacco con tre morti ad una moschea sciita di Kabul, prendendo anche per alcuni giorni il controllo dell'area strategica di Tora Bora - poi persa a favore delle forze di sicurezza - dove si nascose a lungo Osama bin Laden.

Nelle scorse ore, secondo informazioni confermate dalla polizia, sconosciuti hanno rapito a Kabul un cittadino americano, probabilmente un agronomo, impegnato in un progetto del ministero dell'Agricoltura finanziato dalla Banca Mondiale. Né il governo afghano né l'ambasciata americana hanno però ancora commentato il sequestro.

Inoltre, a rendere più intenso l'allarme per la crescente precaria sicurezza afghana, il Pakistan ha reso noto che due funzionari del suo consolato a Jalalabad, nell'est del Paese, sono scomparsi nel nulla dal 16 giugno mentre in auto viaggiavano verso il territorio pachistano.

Davanti a questo scenario poco confortante, gli analisti si concentrano ora sulle mosse che intende fare in Afghanistan la Casa Bianca. Dopo le indiscrezioni sull'invio di altri 4.000 soldati americani, dovrebbe essere imminente l'ufficializzazione fra alcuni giorni della decisione di Donald Trump e l'annuncio del suo nuovo approccio alla crisi afghana. Recentemente il Segretario alla Difesa, James Mattis, ha evocato davanti al Congresso la preparazione di una nuova strategia che implicherà un maggiore coinvolgimento dei Paesi della regione, da India ad Iran, da Pakistan a Cina.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Papa Francesco incontra il clero locale nella Cattedrale di Santiago del Cile Photo © Vatican Media
PAPA IN CILE

"In Gesù le nostre piaghe sono risorte"

Testo integrale del discorso del Pontefice ai religiosi, consacrati e seminaristi nella Cattedrale di Santiago
Papa Francesco nel Carcere femminile di Santiago del Cile benedice i bambini Photo © Vatican Media
PAPA IN CILE

"La maternità non è e non sarà mai un problema"

Il Pontefice in visita al carcere femminile di Santiago: "La sicurezza pubblica si costruisce con il lavoro"
Papa Francesco saluta le detenute del Carcere femminile di Santiago del Cile Photo © Vatican Media
PAPA IN CILE

"Siete privi di libertà non della dignità"

Testo integrale del saluto del Pontefice alle detenute del Carcere Femminile di Santiago del Cile
Milano, i Vigili del fuoco sul luogo della tragedia
TRAGEDIA SUL LAVORO

Milano, tre operai morti intossicati in fabbrica

Si aggrava il bilancio dell'intossicazione nello stabilimento metalmeccanico: gravissimo il quarto lavoratore
Kosovska Mitrovica, la scena del crimine
KOSOVO|LEADER SERBO UCCISO

Tensione alle stelle tra Belgrado e Pristina

Oliver Ivanovic assassinato a Kosovska Mitrovica. Vucic ritira la delegazione da Bruxelles
Una delle chiese assaltate in Cile
CILE

Scontri e chiese assaltate: proteste per la visita del Papa

Carabinieri aprono gli idranti contro la "Marcia dei poveri", date alle fiamme altre tre parrocchie