La Costituzione dimenticata

L’articolo 1 della Costituzione italiana sembra essere diventato il mausoleo di un’epoca ormai finita. La Repubblica fondata sul lavoro è ormai un lontano ricordo, da sostituire con l’allocuzione “fondata sulla ricerca di un lavoro”. I dati Cnel (Consiglio nazionale Economia e Lavoro) sulla disoccupazione fotografano una situazione drammatica: il 44,2 per cento dei giovani sono disoccupati. Eppure non è...

Il virus dell’indifferenza

Di ebola si muore. Ma finché le vittime sono stipate in Africa – il verbo non è casuale, visto che siamo arrivati già a migliaia di morti – la notizia non prende forma. Certo se ne parla, ma con quell’indifferenza tipica che si dà alle cose che riguardano gli altri, specie se questi sono i poveri del mondo, neri...

Uccidere la dignità

Il mondo va così: la crisi, la tecnologia, la spending review, la delocalizzazione. I nomi usati sono tanti, ma per chi viene fatto fuori dal processo produttivo sono solo modi diversi di dire la stessa cosa: licenziato. Che oggi come oggi è la maniera più rapida per finire nel baratro della povertà. Una situazione mai nemmeno immaginata da persone...

Il business che lucra sul dolore

La solitudine e l’umiliazione, la disgrazia e i sensi di colpa sono tra i più frequenti sentimenti di chi si ritrova ad avere un figlio con problemi mentali. La disabilità sul piano neurologico è una tragedia immane, anche quando il genitore fosse disponibile ad accogliere questa così grande esperienza di diversità. E’ una quotidianità pesante: un figlio con problemi psichici...

L’anziano ha il diritto di vivere in famiglia

La condizione di anziano è spesso di sofferenza. Non tanto per le inevitabili criticità di salute legate all’età, quanto piuttosto per quel senso di incertezza e preoccupazione generato quasi sempre dalla solitudine, quando ci si sente allontanati e dimenticati da figli, parenti e amici; in una parola, inutili. Ecco perché l’inserimento degli anziani nel tessuto sociale, il coinvolgimento attivo e...

Młodzi do naśladowania

W jednym z najbogatszych miast na świecie tysiące młodych ludzi blokują centrum z wołaniem o większe uniezależnienie się od Pekinu. Ci młodzi ludzie zaskakują cały świat:z narażeniem własnego życia z powodu zamieszek nie dają się zastraszyć. Ich manifestacje są pokojowo nastawione bez użwania przemocy, pomimo tego mają wielki wpływ i siłę bez precedensu. Hongkong stał się przykładem dla wielu...

Giovani da imitare

In una delle città più ricche del mondo migliaia di giovani occupano le strade del centro chiedendo l’autonomia da Pechino. Questi ragazzi sorprendono il pianeta: pur sapendo i gravi rischi che corrono e le conseguenze di una tale sommossa scelgono di non lasciarsi intimidire. Le loro manifestazioni sono pacifiche, senza violenza alcuna, eppure stanno avendo un impatto e una forza...

Parole, parole, parole

Certo “non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta” come diceva Stalin, ma almeno i lavoratori devono stare dalla tua parte. Invece quella che vuole portare a compimento Renzi, ad oggi, sembra una battaglia tutta sua. Sono contrari i sindacati – che il premier ha snobbato senza troppi complimenti temendo qualunque momento di confronto -, sono contrari...

Regole di vita

“Con i vostri atteggiamenti quotidiani, carichi di fede e di spiritualità, di umanità e di altruismo, potete rendere una testimonianza in favore degli ideali di pacifica convivenza civile e sociale, per l’edificazione di una civiltà fondata sull’amore, sulla solidarietà e sulla pace”. Le parole sono di Papa Francesco, pronunciate appena pochi giorni fa in occasione della partita di calcio...

Kiedy lepiej nie wiedzieć

Marzę o dniu, aby zobaczyć ONZ proszące o przebaczenie za bezgraniczne zło wyrządzone dzieciom w naszych czasach. Zamiast tego ,żyjemy w epoce obojętności. Trochę więcej niż dwadzieścia wyroków skazujących za znęcanie się nad dziećmi jak wynika z raportu Greta we Włoszech zajmującego się monitorowaniem handlu ludzmi przy Radzie Europy. Uzyskane dane wskazują na istotną lukę w naszym kraju w...

Marò, il Tribunale internazionale assegna il caso all’Italia

La prima vera svolta arriva dopo otto anni: il Tribunale arbitrale internazionale si è espresso sul caso Marò, riconoscendo l'immunità per i due fucilieri Massimiliano...