MERCOLEDÌ 19 GIUGNO 2019, 00:02, IN TERRIS

L'ANALISI

La civiltà stuprata

DON ALDO BUONAIUTO
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Immagine di Cristo danneggiata
Immagine di Cristo danneggiata
G

li spot pubblicitari sono ormai il termometro della nostra società. Sull’opinione pubblica sono piombati nelle ultime settimane slogan commerciali e tam tam digitali ispirati da aperta volontà blasfema o da palese mercificazione della Parola di Dio. Gli ultimi Papi hanno insegnato la corretta concezione di laicità, stigmatizzando la dilagante cristianofobia nel mondo occidentale sempre più secolarizzato. Desacralizzare la fede equivale ad insultare e denigrare centinaia di milioni di credenti. Due millenni di civiltà vengono così degradati nel volgere di pochi istanti, il tempo di scandalizzare i vari idolatri del mercato multimediale delle oscenità contrabbandate per espressioni di creatività e di libertà espressiva, al punto da essere persino premiate da qualificate giurie composte da esperti comunicatori. E qui sta l’epicentro del degrado. Nel nome del “dio denaro” è consuetudine chiudere un occhio, o tutti e due, sulle più violente e offensive blasfemie. Si dice che l’opposto dell’amore non sia l’odio ma l’indifferenza, e ciò viene confermato dal silenzio complice di tanta parte dei nuovi farisei che si mimetizzano, a fasi alterne, con coscienza ad intermittenza, tra i moderni cultori della falsa tolleranza, come se stuprare la propria identità millenaria fosse il prezzo per dialogare con chi ti disprezza. Viene tristemente in mente il biblico piatto di lenticchie che anche tanti fedeli togati si accontentano di ricevere in cambio della loro omertosa pavidità.

Eppure, il contemporaneo uomo di pace per eccellenza, Papa Francesco, ha spiegato con immaginifica franchezza che, se persino un amico insultasse sua madre, riceverebbe un metaforico pugno. Invece noi niente! Si può addirittura sbeffeggiare l’atto costitutivo della fede cristiana: l’Annunciazione dell’angelo Gabriele alla Vergine Maria. Viene esaltato con estrema naturalezza chi per pubblicizzare un contraccettivo vilipende i fondamentali della religione, senza che nessun educatore si senta in diritto e dovere di obiettare, come attesta la saggezza popolare che con i fanti si può scherzare ma con i santi no. Ma soprattutto lo fanno perché sanno di poterlo fare speculando cinicamente sulle reazioni giustamente sdegnate dei veri credenti.

Utilizzare le sensibilità moralmente (dis)orientate è ancora più sottilmente demoniaco perché così le si contamina di perfido calcolo. Scadere fino a realizzare uno spot-bestemmia è ignobile. Premiarlo è diabolico. Si può cadere nel peccato per un’infinità di motivi: ambizione sfrenata, spregiudicata ignoranza, culto del male. Ma ancora più spregevole è voler innalzare la blasfemia a manifestazione di talento artistico. In realtà si insegna a calpestare quell’arte che nelle sue espressioni più sublimi riesce a unire cielo e terra. Negli ospedali si mostrano ai malati terminali i capolavori della pittura medievale per donare sollievo, mentre nella reclame cristianofobica l’arte sacra viene derisa, infangata e umiliata come si fa quando la bellezza viene sfregiata per odio, frustrazione e bassezza morale. La colpa non è dei nostri ragazzi ma di quanti favoriscono e poi legittimano il loro sbandamento. Restare in silenzio davanti ad uno stupro della coscienza collettiva è paragonabile ad assistere con menefreghismo allo scempio perpetrato su una tela di Leonardo o del Botticelli. La piaga di un anticonformismo d’accatto contagia istituti scolastici strappando, attraverso i social, il ghigno malefico di un’utenza telematica sempre più imbarbarita. Come sempre i ragazzi non sono il problema, bensì l’effetto di una causa da rintracciare in un’età adulta ormai liquefatta dall’irresponsabilità di massa. Fino a poco tempo fa una bestemmia al bar squalificava al rango di zotico; adesso invece, disseminare di incivili blasfemie l’etere e l’immaginario digitale, merita molti like. E persino un riconoscimento pubblico. Condividere un valore è segno di predilezione divina. A soffiare sul fumo di satana, invece, si finisce arrostiti.

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Un frame del video dell'opera di Banksy postato sui social
STREET ART

Il commovente murales natalizio di Banksy in un video virale

Al centro dell'opera i senzatetto soli durante le festività
Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart (Foto di scena)
TEATRO

Amadeus, il dramma dell'uomo contro il genio

In scena al Teatro della Pergola di Firenze, dal 10 al 15 dicembre, l'opera di Peter Shaffer sotto la regia di Andrej...
Giuseppe Conte e Luigi Di Maio
POLITICA

Governo, una verifica dopo la Manovra

Il premier Conte dà l'ok a un confronto in maggioranza a gennaio: "Serve un cronoprogramma fino al 2023"
ANNIVERSARIO

40 anni dalla missione di solidarietà nel Sud est asiatico

Nel 1979 l'Italia soccorse un migliaio di profughi vietnamiti che vagavano per il mare con mezzi di fortuna in una drammatica...
CAPOLAVORI IN MOSTRA

I patroni di Roma tornano a casa

Dalle collezioni dell’Ermitage di San Pietroburgo alla capitale d'Italia e della cattolicità: sarà...
IL PUNTO

La settimana politica

Dalla manovra alla legge elettorale, i temi al centro del dibattito
Olio d'oliva extra vergine
ALLARME COLDIRETTI

Olio: crolla il prezzo della produzione nazionale

"Le giacenze di olio straniero (spagnolo e tunisino) hanno superato i 62 milioni di chili prodotti"
 White Island
NUOVA ZELANDA

Erutta il vulcano Maha Whakaari: morti e dispersi

E' successo nella White Island proprio mentre c’era un gruppo di turisti in visita
Migranti

Una regola per il futuro

C'è un grande scontro nella nostra società sul fenomeno che vede migliaia e migliaia di persone...
Diritti umani

Aspettando la vera rivoluzione

"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di...
Il cardinal Tagle
CURIA VATICANA

Il nuovo “papa rosso” è il filippino Tagle

Il Santo Padre nomina Prefetto di Propaganda Fide l’arcivescovo di Manila e presidente della Caritas internazionale
Il monumento dedicato a Cristina Biagi
IL CASO

Femmincidio Biagi, l'Inps rinuncia al rimborso

La richiesta era stata avanzata alle figlie minorenni della donna uccisa dall'ex marito, che ferì un'altra...