La Gmg a Tor Vergata come 25 anni fa. “I giovani di oggi sono un vulcano di vita, servono linguaggi nuovi per toccare i loro cuori”, afferma Leone XIV. E incoraggia le nuove generazioni: “Rimboccatevi le maniche e non sarete delusi”. Citando San Giovanni Paolo II esorta: “Non abbiate paura”. Il Giubileo dei Giovani si tiene a Roma da oggi 28 luglio al 3 agosto e include eventi a Tor Vergata. La veglia e la messa con Leone XIV si svolgeranno a Tor Vergata il 2 e 3 agosto. Il programma prevede anche attività in altre zone-simbolo di Roma, come piazza San Pietro e il Circo Massimo. Nell’Anno Santo del 2000 e in questo la Gmg rappresenta l’evento con il maggior numero di partecipanti. Nel 1985 le Nazioni Unite proclamarono l’Anno internazionale della Gioventù. “Il Papa volendo manifestare l’attenzione della Chiesa verso le nuove generazioni, chiamò nuovamente i giovani a Roma per la Domenica delle Palme – sottolinea padre Eric Jacquinet – Anche questa volta, come durante l’analoga convocazione delle nuove generazioni in occasione dell’Anno Santo della Redenzione, la risposta fu grande. 300mila giovani si sparsero nelle chiese della Città eterna per diversi momenti di preghiera e catechesi e poi si radunarono in piazza San Pietro per partecipare alla celebrazione con il Pontefice”.

Dopo questi due raduni, molti si domandavano “perché questa riposta generosa, che cosa cercano i giovani, cosa vogliono”, prosegue l’ex responsabile della “Sezione giovani” del Pontificio Consiglio che dal settembre 2016 ha trasferito le sue competenze al nuovo dicastero vaticano per i Laici, la Famiglia e la Vita, ma Giovanni Paolo II lo aveva intuito. I giovani sentivano il desiderio di ritrovarsi insieme, di condividere la loro esperienza, di ascoltare una parola di fede, di guardare insieme al futuro, di rinnovare e confermare il proprio impegno”. E così, alla fine del 1985, Karol Wojtyla annunciò l’istituzione della Giornata mondiale della Gioventù, da celebrarsi ogni anno nelle diocesi la Domenica delle Palme. Alla celebrazione diocesana fu presto affiancato un grande incontro mondiale, che inizialmente si tenne ogni due anni.

Alla prima Gmg, celebrata nelle diocesi nel 1986, seguì così la prima grande edizione internazionale, che si svolse nel 1987 a Buenos Aires, nell’ Argentina in via di faticosa uscita dalla dittatura. Nel 1989, la Giornata Mondiale della Gioventù si celebrò in Spagna a Santiago. A seguire toccò a Czestochowa in Polonia, dopo la caduta del muro di Berlino. Nel 1993, l’uscita dall’Europa con l’edizione di Denver, negli Stati Uniti. Nel 1995, a Manila, nelle Filippine. Nel 1997 fu la volta di Parigi. Nel 2000 i due milioni di “sentinelle del mattino” a Tor Vergata durante il Grande Giubileo, poi nel 2002, la Gmg di Toronto in Canada. Nel 2005, poco dopo la morte di Giovanni Paolo II, fu Benedetto XVI a presiedere l’edizione di Colonia in Germania. Nel 2008, la Giornata mondiale della Gioventù approdò a Sydney. A seguire Madrid, Rio de Janeiro e Cracovia. Poi Panama, Lisbona e ora di nuovo Tor Vergata.

