MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE 2015, 000:02, IN TERRIS

Gli squilibrati

ANGELO PERFETTI
Gli squilibrati
Gli squilibrati
La storia dei milioni di emendamenti che ha visto contrapposti il presidente del Senato Grasso e il leghista Calderoli apre uno spaccato sulla società che va molto al di là del regolamento parlamentare e della contrapposizione politica. Attiene invece all’incapacità tutta italiana di autoregolarsi, di controllarsi, di mettere dei limiti che non siano scritti nero su bianco ma restino nell’empireo delle buone intenzioni, del convivere civilmente, del rispetto reciproco. Non accade solo ai politici, ma ne siamo spesso incarnazione anche noi, in mille rivoli quotidiani. Diciamolo pure: siamo "squilibrati".

Quando parcheggiamo davanti a un cancello, sapendo di creare disagio, ma ci trinceriamo dietro un “non c’è alcun cartello”; oppure quando proviamo a scavalcare una fila con la scusa del “non c’è scritto da nessuna parte”, e così via. In assenza di norme vale la legge del più forte, o se vogliamo del più furbo. L’idea che ci sia un’etica anche nella convivenza, nella maggior parte dei casi non sfiora le menti dei nostri concittadini, pronti ad approfittare di ogni buco, pertugio, falla che la normativa o il regolamento di turno lascia aperte.

Poi però ci lamentiamo del fatto che l’Italia sia la Patria di leggi e leggine, che ogni cosa venga normata da un dispositivo o un regolamento. Ci scagliamo contro il mostro della burocrazia, senza calcolare il fatto che sono proprio i nostri comportamenti ad alimentarlo, costringendo a definire per iscritto concetti che dovrebbero essere assodati e condivisi senza bisogno di codifiche. Siamo capaci di sorprenderci solo quando sono gli altri a utilizzare in modo strumentale l’assenza di divieti.

Perché dunque sorprendersi se Calderoli presenta milioni di emendamenti quando nel regolamento non c’è espressamente scritto il contrario? Perché stupirsi del fatto che, anche se è ovvio che ci vorrebbero decenni per discuterli tutti – e dunque è un’operazione impossibile da effettuare - si sia deciso di presentarli ugualmente? Parafrasando una nota canzone verrebbe da dire che siamo così, follemente complicati.

La politica infine, ha diverse responsabilità. Chi rappresenta le istituzioni ha un dovere in più rispetto all’esempio da dare al popolo; e dunque è sbagliata l’abitudine all'uso strumentale della parola “politica” per sdoganare qualunque attività, anche la più illogica, giustificandola con una presunta “lotta” contro prepotenze e soverchierie altrui. In tutto ciò il concetto di efficienza istituzionale viene annichilito, quello di rispetto degli elettori dimenticato. Ma in fondo, a pensarci bene, non sta scritto da nessuna parte che debbano essere bagaglio di un popolo.

 
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Pesante sentenza di condanna per un giovane marocchino
TORINO

Sei anni al jihadista "della porta accanto"

Marocchino condannato per terrorismo
Il procuratore Verzera
CATANIA

Anziane sorelle massacrate in casa

Uccise a coltellate. Si segue la pista della rapina
Miliziani dell'Isis
GENOVA

Istigazione al terrorismo, tunisino indagato

Sulla sua pagina Facebook foto e video inneggianti all'Isis
Senato
BIOTESTAMENTO

Si va verso l'approvazione della legge

Passano i primi articoli. Centro Studi Livatino: "Sigillo funesto a un Paese che sta scomparendo"
Arte sacra, Calabria
ARTE SACRA

La Calabria della fede raccontata in un libro

Il volume raccoglie 173 santuari in altrettante schede con contenuti iconografici, bibliografici e archivistici
Il ciclista Chris Froome
CICLISMO

Chris Froome positivo al doping

Trovate tracce superiori al consentito di salbutamolo. Ad annunciarlo l'Uci
Il logo di Confindustria
CONFINDUSTRIA

"Il Pil cresce, Italia al bivio dopo il voto"

Il Centro studi rivede al rialzo le stime del 2018 ma avverte: "C'è il rischio arretramento"
Recep Tayyip Erdogan
CAOS GERUSALEMME

Erdogan al vetriolo: "Israele terrorista"

Il presidente turco apre il vertice dell'Oic: "La Città santa sia capitale della Palestina"