VENERDÌ 12 GIUGNO 2015, 000:10, IN TERRIS

Cadono dalle nuvole, ma non dalla poltrona

ANGELO PERFETTI
Cadono dalle nuvole, ma non dalla poltrona
Cadono dalle nuvole, ma non dalla poltrona
“A mia insaputa”. E’ una delle frasi ormai più ricorrenti della politica nostrana. Dalla casa di Scajola con vista sul Colosseo, ai fondi regionali (nord, centro e sud non fa differenza) sperperati per attività private, agli appalti truccati inseriti nell’inchiesta Mafia capitale, la politica italiana – da destra a sinistra, mai par condicio fu più rispettata… - si smarca, filosofeggia, e parafrasando il grande Socrate, sa di non sapere.

Tutti cadono dalle nuvole quando si chiede conto di ciò che sta accadendo; delle presunte ruberie, delle relazioni pericolose con esponenti ambigui, del giro di soldi che passava persino sotto il proprio naso. Nessuno però molla la poltrona, trincerandosi dietro un “non sapevo” alla Marino, o un “nessuno della mia giunta è stato coinvolto” alla Zingaretti. Ma qui non è questione di Pd, perché – come detto – il vizio è comune.

Piuttosto viene da chiedersi quale modello di politica abbiano in mente i nostri amministratori. Perché se fare politica significa gestire al meglio i soldi pubblici, nel conto bisogna mettere anche il controllo di ciò che accade, la rendicontazione non solo formale ma sostanziale di come vengono spesi. E se è sacrosanto che la responsabilità penale sia personale – e dunque è giusto che in Tribunale ci finisca solo chi è accusato di aver “rubato” – la responsabilità politica invece è generale.

E proprio la politica, intesa come appartenenza ai partiti, dovrebbe cogliere queste occasioni – ormai stancamente ripetitive e inquietanti allo stesso tempo – per fare un passo indietro e rigenerarsi.
Non è soltanto una questione di elezioni, che pure sarebbero la conseguenza formale inevitabile delle dimissioni, ma di ricostruzione di un’immagine offuscata, di una credibilità ormai svanita.

Le ultime elezioni regionali hanno consegnato all’Italia un partito dell’astensionismo sempre più corposo. E se la gente non ha più voglia di andare a votare, uno dei motivi è proprio questa deresponsabilizzazione di chi governa. A tutti i livelli e di ogni colore.

Non è più accettabile che chi ha posti di comando, nel momento in cui c’è da prendere decisioni, se ne lavi le mani. Un Pilato la storia lo ha già avuto, e non ha fatto una gran figura…

 
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La Suprema Corte australiana
AUSTRALIA

Rapporto sulla pedofilia, "una tragedia nazionale"

Presentate 409 raccomandazioni tra cui quella di rivedere il segreto della confessione e il celibato dei preti
Joe Biden
AUDIZIONI AL COPASIR

"Nessuna ingerenza russa": 007 italiani smentiscono Biden

L'ex vicepresidente Usa parlava di interferenze nella campagna per il referendum costituzionale
Assemblea regionale siciliana
PRESIDENZIALI ARS

Deficit di un voto, Micciché sfiora la nomina

Doppia fumata nera: rinviata a domani l'elezione del presidente dell'Assemblea siciliana
Calcio, Italia vs Spagna
MONDIALI RUSSIA 2018

Fuori la Spagna, dentro l'Italia

Per la Fifa le ingerenze del governo spagnolo possono essere sanzionate con l'esclusione della Roja dalla fase finale del...
Shopping natalizio per le vie di Milano
NATALE | COLDIRETTI

Il 39% degli italiani spenderà la tredicesima in regali

Ogni famiglia spenderà in media 528 euro tra cibo, viaggi e divertimento
Turista al Colosseo
MIBACT

Al via Passeggiate Fotografiche Romane

Dal 15 al 17 dicembre lungo 5 percorsi capitolini
Il sistema Kepler 90 e il nostro a confronto:
KEPLER

Scoperto il gemello del Sistema Solare

Formato da otto pianeti, dista 2.545 anni luce
Polizia
OSTIA

Arrestati ex dirigente del Municipio e due imprenditori

Accusati di corruzione, abuso d’ufficio, falsità ideologica e millantato credito