S. Ciriaco, 1600 anni fa l'arrivo delle reliquie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:30

Anniversario particolare, quello di venerdì prossimo, per la diocesi di Ancona La festa del Patrono, San Ciriaco, ha un significato particolare perché ricorrono i 1600 anni dall’arrivo, nel 418, da Gerusalemme, delle spoglie del santo che fu martirizzato nel 326. “Sono trascorsi 1600 anni da quando il corpo di S. Ciriaco è giunto ad Ancona – afferma l'arcivescovo Angelo Spina – L’antichità del culto liturgico e delle testimonianze iconografiche, le risultanze scientifiche della ricognizione del suo corpo effettuata nel 1979, la viva devozione del popolo anconetano fanno sì che San Ciriaco ed Ancona siano un binomio inscindibile. Il santo Patrono non è protettore solo per la vita ecclesiale, ma è anche intercessore per la vita civica”. A questa ricorrenza si lega anche quella del prossimo anno, perché “ricorrono gli 800 anni da quando S. Francesco d’Assisi, giunto ad Ancona, si imbarcò per recarsi a Damietta in Egitto, come pellegrino di pace”.

Mons. Spina ha invitato a presiedere la solenne Concelebrazione Eucaristica il suo predecessore, l'arcivescovo emerito cardinale Edoardo Menichelli, con cui celebreranno i vescovi originari del territorio: gli osimani mons. Claudio Giuliodori e mons. Francesco Canalini, il fidardense mons. Giuseppe Orlandoni e l’anconetano mons. Luciano Paolucci Bedini. Il legame tra l'aspetto religioso e quello civico della festa sarà ben rappresentato dal conferimento della cittadinanza onoraria al cardinale Menichelli, durante la cerimonia pubblica della concessione del “Ciriachino d'oro“. “Il Card. Edoardo Menichelli, durante il Suo Ministero ad Ancona, ha sempre servito tutti i cittadini con grande dedizione, umiltà, vicinanza e amore, dedicando particolare attenzione alle persone più fragili. Rilevante anche il suo impegno per la Famiglia, considerata 'luogo dove viene custodita e donata la vita' – si legge nella motivazione del conferimento della cittadinanza onoraria – L’11 febbraio 2015 Papa Francesco, durante l‘Angelus domenicale lo ha inaspettatamente elevato alla Dignità Cardinalizia, suscitando meraviglia e gratitudine nell’intera città di Ancona, facendo crescere ancor di più la stima verso don Edoardo (come ha voluto sempre essere chiamato). L’intera comunità anconetana gli ha sempre riconosciuto un impegno sociale molto intenso, svolto con umiltà e realismo cristiano, dedicandosi alla formazione umana, come solida base di riferimento per una sana società civile e per la comunità cristiana”.

Il programma prevede alle 8.45 l'omaggio del sindaco di Ancona Valeria Mancinelli al Patrono della città. Alle 10.30 il cardinal Menichelli presiederà la Concelebrazione Eucaristica, trasmessa in diretta da eTv canale 12 e in streaming su www.diocesi.ancona.it, mentre l'arcivescovo mons. Spina celebrerà la S. Messa delle 18.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.