L'impegno della diocesi nell'edilizia sociale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:39

Si chiamerà “Haus im Leben – Casa della vita” il nuovo progetto di edilizia sociale della diocesi di Innsbruck. A spiegare l'iniziativa, come riportato dal Sir, è il direttore della Camera di Commercio di Innsbruck, Markus Kock, che ha confermato all'agenzia di stampa cattolica Kathpress che le procedure di collaborazione saranno ulteriormente rafforzate già a partire da quest'ultima parte del 2018. 

Più di mezzo secolo di collaborazione

Come riportato dal Sir, i vescovi tirolesi danno impulso per la realizzazione, su terreni di proprietà ecclesiastica, di alloggi e strutture abitative a canone calmierato o con concessioni di durata amplissima. Dal 2010 sono circa 700 gli appartementi costruiti su terreni diocesani o parrocchiali. La diocesi del Tirolo, coopera con la Camera di Commercio per iniziative senza scopo di lucro. 

Non solo la diocesi

Kock, ha spiegato che oltre alla diocesi e alle parrocchie, sono coinvolte nei progetti di edilizia sociale anche le comunità religiose tirolesi, come l'Abbazia premostratense di Wilten, l'Abbazia benedettina di St. Georgenberg-Fiecht e vari monasteri delle suore orsoline. Il direttore della Camera di commercio, inoltre, ha citato come esempio un progetto speciale voluto dal vescovo di Innsbruck, monsignor Hermann Glettler, ossia la Integrationshaus, gestita dalla Caritas, con unità abitative assistite per disabili, lungodegenti e tossicodipendenti, insieme a normali appartamenti, con aree comuni per la socializzazione. 

 

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