La stagione musicale della parrocchia di Santa Marinella

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:00

La maggior parte dei romani e dei laziali conosce Santa Marinella, piccolo paese sul litorale, per il suo mare e il suo vento. Che la rendono uno dei luoghi più amati dai surfisti. Ma nel periodo estivo in questa località c'è una manifestazione, sconoisciuta ai più, che è in grado di avvicinarci alla fede grazie alla musica. Si chiama “Note di notte, Note di note” la stagione concertistica organizzata dalla locale parrocchia di San Giuseppe. Un calendario ricco di eventi organizzato nei fine settimana estivi. 

Gli appuntamenti

Domenica 21 sarà la volta dei pianisti Valentina Bonafine, Letizia Lenzi ed Emanuele Lo Bianco, e della flautista Anna Maria Gambino. Gli artisti condeserranno tre secoli di grande musica: dal barocco della Partita numero uno di Johann Sebastian Bach alle Danze popolari rumene di Béla Bartok. Due chicche su tutte: la Barcarolle op. 11 di Sergej Rachmaninov, eseguita a quattro mani; ed il Concertino per flauto e orchestra di Cécile Chaminade, compositrice francese dell’800, un’autentica rarità, assai poco eseguito. I quattro giovanissimi solisti, che ogni anno si esibiscono a Santa Marinella, provengono dal Conservatorio “L.Refice” di Frosinone, dove si stanno diplomando. L’appuntamento con loro è domenica 21 alle ore 21 nella Chiesa di S.Giuseppe in via della Libertà 17. L'ingresso sarà libero. Nel corso della rassegana sono stati programmati anche tre concerti del maestro Stefano Mhanna, un solista che tutto il mondo ci invidia, come sempre in versione multitasking, alle prese con il violino, il pianoforte e l’organo. Tre concerti anche per gli straordinari cantanti dell’Associazione “Il Melodramma” di Ladispoli: i primi due, che si svolgeranno nella Sala-Teatro sottostante la chiesa, saranno incentrati su celebri arie d’opera, immortali romanze, e le più note canzoni napoletane; il terzo, dedicato invece ai capolavori della musica sacra, avrà luogo nella chiesa di San Giuseppe

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.