VENERDÌ 02 NOVEMBRE 2018, 11:04, IN TERRIS


EL PASO

La diocesi accoglie la carovana dei migranti honduregni

Monsignor Mark Joseph Seitz ha rivendicato con orgoglio il lavoro dei volontari che aiutano i rifugiati appena arrivati

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
La carovana di migranti diretti negli States
La carovana di migranti diretti negli States
M

igliaia di persone sono partite dall'Honduras e stanno cercando di raggiungere a piedi gli Stati Uniti. Contro l'arrivo di queste carovane di migranti, il presidente Trump ha predisposto l'invio di 5200 soldati al confine con il Messico.


Il lavoro dei volontari

La diocesi di El Paso, la città del Texas più vicina alla frontiera, ha scelto invece di accogliere i rifugiati honduregni offrendo loro una sistemazione temporanea e fornendo vestiti e cibo. Monsignor Mark Joseph Seitz, vescovo di El Paso, ha rivendicato con orgoglio il lavoro dei volontari della sua diocesi in favore dell'accoglienza dei migranti: "Sappiamo di essere i primi volti veramente sorridenti che incontrano. Le prime persone che gli dicono; 'Come possiamo aiutare?'". Il presule ha fatto riferimento alla condizione di necessità da cui arrivano i rifugiati: "Provengono da situazioni inimmaginabili nel loro Paese, altrimenti non raccoglierebbero tutto ciò che hanno per partire". Il vescovo Seitz ha detto che i migranti sono fratelli che devono essere accolti come tali: "Queste persone hanno pari dignità umana, non sono esseri alieni provenienti da un altro pianeta; sono esseri umani e quindi fratelli e sorelle".


Una diocesi aperta all'accoglienza

Già in passato, il titolare della diocesi texana si era espresso criticamente nei confronti delle politiche migratorie annunciate dal presidente Trump. Parlando dell'inasprimento ai confini con il Messico, il presule aveva dichiarato: "Le nostre comunità da diverse settimane stanno assistendo ad azioni, al confine con la città gemella di Ciudad Juárez in Messico, che stanno turbando la coscienza cristiana". Secondo monsignor Seitz lo scenario di queste settimane sarebbe poco edificante: "Vediamo - aveva detto il vescovo - i ponti che uniscono le nostre città trasformarsi in cancelli d'acciaio mentre udiamo il pianto dei bambini separati dalle madri e dai padri e assistiamo alla trasformazione del porto di Tornillo in un campo profughi per minori. Perché?". Nei migranti che i volontari della diocesi texana stanno accogliendo, secondo il parere di monsignor Seitz, i fedeli dovrebbero vedere Cristo che bussa alla loro porta".

 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Una foto di Mattia Torre sui social network
CULTURA

Addio allo sceneggiatore Mattia Torre

Famoso per aver scritto la serie tv di culto “Boris”, era malato da tempo
Un'immagine del Santuario di Lourdes
PELLEGRINAGGI

La diocesi del Papa in viaggio verso Maria

Pellegrinaggio mariano a Lourdes dal 26 al 29 agosto organizzato dal Vicariato
Palazzo Chigi
POLITICA

Orsina: "Alleanza Pd-M5s? Ecco quando potrebbe avvenire"

Il direttore della School of Government della Luiss analizza gli scenari a Palazzo Chigi e dintorni: "Situazione...
GRECIA

Terremoto in Grecia, paura ad Atene

Il sisma, di magnitudo 5.3, ha bloccato molti in ascensore
Per il 91% degli italiani, le recensioni di TripAdvisor sono attendibili
OCCHIO AL WEB

Recensione negativa per TripAdvisor

Il Consiglio di Stato ha multato la nota community di recensioni online
Bossoli
CAMORRA

Doppia "stesa" a Napoli: paura nella notte

Due bossoli davanti alla chiesa dove fu ucciso Genny Cesarano