Il maltempo colpisce anche le chiese

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:47

Il maltempo che non sta lasciando tregua al Nord-est dell'Italia ha creato molti disagi anche ai fedeli trentini del quartiere di Centochiavi. La loro parrocchia di riferimento, infatti, intitolata a San Massimiliano Kolbe, il francescano polacco che morì nel lager nazista di Auschwitz sacrificando la sua vita per salvare un padre di famiglia, rimarrà chiusa fino a data da destinarsi.

La chiusura

Tutte le funzioni continuano, quindi, ad essere sospese all'interno dell'edificio e i parrocchiani sono stati invitati a spostarsi nella chiesa dei santissimi martiri Anauniesi che si trova nel vicino quartiere di Solteri.  E' stato don Mauro Leonardelli a spiegare al quotidiano regionale  “L'Adige” il motivo della chiusura a scopo preventivo: “Ci sono problemi strutturali al tetto – ha spiegato il sacerdote – ce ne siamo accorti domenica”. “Non c’è rischio crollo – ha tranquillizzato don Mauro Leonardelli – ma le infiltrazioni dal tetto avrebbero potuto creare problemi ai fedeli, con il pavimento sempre bagnato e il rischio di scivolare. Diventava anche poco dignitoso celebrare la messa in quelle condizioni“.

La parrocchia vicina

Così, la messa domenica di ieri è stata celebrata alle 19 nella chiesa di via dei Solteri. Per la riapertura della parrocchia del quartiere di Centochiavi si attendono le verifiche strutturali, necessarie in casi come questo. Sempre a “L'Adige”, don Mauro Leonardelli ha spiegato la situazione: “La chiesa è di proprietà dell’Arcidiocesi, noi come parrocchia abbiamo solo la gestione. Siamo in contatto con l’Arcidiocesi, che sta valutando come procedere. Non si tratta di tamponare buchi, ma di effettuare interventi specifici”. Non è la prima volta che l'edificio di culto viene chiuso per accertamenti, ma in questa occasione si teme che il periodo di chiusura possa prolungarsi a data da destinarsi. Il calendario delle funzioni liturgiche, però, non viene cancellato: i parrocchiani potranno continuare a pregare e a ricevere i sacramenti nella parrocchia dei santissimi martiri Anauniesi nella speranza di tornare presto nella loro chiesa. 

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