Il 19 novembre il convegno “Chiesa e Giovani”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:30

E' fissato per il prossimo 19 novembre, alle ore 19, il primo appuntamento del convegno “Chiesa e giovani” organizzato dalla diocesi di Andria. Sarà don Rossano Sala, segretario speciale per il Sinodo dei vescovi, a introdurre il tema principale del piano pastorale, ossia la necessità sempre più impellente di ascoltare il mondo dei giovani e le loro aspirazioni. Il secondo appuntamento è previsto per il 20 novembre, quando alcuni giovani impegnati concretamente in diocesi porteranno la loro testimonianza. Il vescovo della diocesi di Andria, monsignor Luigi Mansi, dopo la presentazione della lettera pastorale dal titolo “Date loro stessi da mangiare” e a conclusione del Sinodo dei vescovi sui giovani, ha convocato tutta la comunità ecclesiale alla piena partecipazione al convegno che si terrà presso l'auditorium dell'Iss Colasanto di Andria

Il comunicato stampa

“Il convegno diocesano ‘Chiesa e giovani’ – si legge in una nota della diocesi – non sarà un momento isolato della nostra Chiesa locale, bensì un punto di partenza per un’azione pastorale sempre più attenta e vicina al mondo giovanile. Difatti, il vescovo Luigi Mansi chiede che ogni comunità parrocchiale sia rappresentata da tre giovani, possibilmente uno per ogni area di azione della Chiesa (evangelizzazione, testimonianza della carità e liturgia) che, in qualità di delegati, saranno i primi protagonisti di questo evento ecclesiale e della sua fase successiva. I delegati saranno particolarmente coinvolti nei diversi percorsi formativi promossi dalle tre aree nonché nella elaborazione di un progetto diocesano di pastorale giovanile”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.