Diocesi di Siena: Medicina solidale saluta mons. Paolo Lojudice

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:00

Da domenica mons. Paolo Lojudice è l’arcivescovo di Siena. A lui, da tutta la nostra associazione a dalla rete dei nostri volontari, va il saluto e il ringraziamento per quanto fatto in questi anni per la città di Roma al fianco degli ultimi: rom, disabili, carcerati, immigrati, minori e senza fissa dimora”, sono queste le parole che il direttore dell’associazione Medicina Solidale Lucia Ercoli ha salutato il nuovo arcivescovo della città toscana. “Mons. Lojudice è stato sempre sostenitore della ‘carità in azione’, tanto auspicata da Papa Francesco. Nella nostra città di Roma troppo spesso ha preso il sopravvento la ‘carità fatta dalle poltrone’ e dagli uffici e questo ha generato disagio ed emarginazione ormai senza controllo”, ha sottolineato il presidente dell’associazione. “Con la partenza di don Paolo dovremo intensificare gli sforzi per non lasciare indietro nessuno in una città che nasconde il disagio. La sua è stata una voce forte, autorevole a difesa degli ultimi, che certamente ha dato fastidio, ma ha fatto in modo che a Roma nascesse una rete alternativa dedicata al sociale e alla solidarietà fatta da persone libere soprattutto dai finanziamenti pubblici”.

L’associazione

La onlus Istituto di Medicina solidale nasce nel 2003 come associazione di volontariato non a fini di lucro. Realizzando spazi di contrasto alle patologie legate alla povertà, senza distinzioni etniche, culturali, religiose o politiche, l’organizzazione opera in diverse aree della periferia romana a favore delle persone socialmente svantaggiate ed escluse dall'assistenza sanitaria, garantendo il diritto alla salute per le fasce sociali povere ed emarginate. In particolare, sostenere l’infanzia povera ed emarginata e proteggere la maternità fragile è l’obbiettivo dell’associazione.

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